lunedì 8 febbraio 2010

Parlo solo di calcio


In tv capita di sentire Paolo Rossi, un bravo giornalista di Juventus Channel, che quando il discorso scivola su Calciopoli, sul significato delle intercettazioni, sulle scelte difensive della società, sul processo di Napoli e sulle possibilità di riavere i due scudetti, vorrebbe chiudere la discussione con un "io mi interesso di calcio, non di queste cose", invitando gli altri a fare lo stesso.
Capita però che altri ne parlino ugualmente e, indispettito, si lasci sfuggire che "la Juve del 2005 e 2006 non aveva bisogno di telefonare ai designatori". Come si può ben capire da questa frase, Rossi non si interessa solo di calcio. Solo che, per quel che riguarda Calciopoli, per lui vanno bene la versione della Gazzetta e la sentenza di Sandulli.
Potevi dirlo subito, Paolo!

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sabato 30 gennaio 2010

Un posto al Sole per Christian Rocca

Apprendiamo che l'amico Christian Rocca andrà a lavorare al Sole 24 Ore. Auguriamo buon lavoro al bravissimo giornalista.

Siamo certi che ora l'altrettanto bravo Gianni Dragoni non sarà più il solo a parlare delle magagne del Nuovo Calcio Pulito.

E magari qualche articolo potrebbe scapparci anche sul processo di Napoli. Del resto gli argomenti non mancano, si pensi ad esempio all'inedita e strana telefonata Mazzini-Baldini.

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mercoledì 1 luglio 2009

A cosa serve Sky?

Quando la televisione di Murdoch sbarcò in Italia, si udirono urla di giubilo. Era arrivata finalmente anche da noi l'informazione libera e indipendente.
Il fatto curioso è che in Italia a gridare al cielo la propria gioia per l'arrivo dell'editore di estrema destra della Fox - some people say - News, ben noto per le sue ingerenze nelle redazioni, era la sinistra. Ma di cosa ci si può stupire nell'Italia dove la moglie di un petroliere fa politica "alternativa" rosso-verde?
Scusate la divagazione e veniamo a noi.

Ieri nel telegiornale di Sky Sport manco una parola sul processo di Napoli ai criminali di Calciopoli. In compenso nel tg diretto dall'anchorman Sabatini (ex addetto stampa dell'Inter) parte la caccia alle streghe contro Ceravolo, neo assunto nello staff dirigenziale del Bologna.
Sebbene Ceravolo sia persona incensurata e senza carichi pendenti, sia dal punto di vista penale che della giustizia sportiva, è stato trattato come burattino di Moggi e quindi implicitamente come futuro trascinatore del Bologna in chissà quali loschi traffici. Roba da delirio giacobino.

In compenso, dicevamo, sul processo di Napoli niente. Eppure c'erano notizie interessanti. Per esempio vi ricordate le schede svizzere che inchioderebbero (sic) Moggi alle sue colpe? Beh, il famoso rivenditore De Cillis, chiamato a testimoniare, ha ammesso che anche il dirigente dell'Inter Marco Branca era suo cliente. Interessante vero? Ma non per Sky, la televisione che per alcuni sprovveduti avrebbe riportato la democrazia in Italia.
Chissà come mai tutti si riempiono la bocca di contumelie contro il mostro Moggi reo, però, di crimini talmente innominabili che è meglio non parlarne proprio.

Questa è la nostra Italia. Questa è la qualità dell'informazione. Ora, per favore, spegnete la televisione e il computer e andate a farvi una passeggiata.

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mercoledì 7 gennaio 2009

Facchetti scagiona Moggi

Così risponde Facchetti jr. a precisa domanda se anche suo padre facesse telefonate gli arbitri: "Penso che ne facesse, come tutti i dirigenti, ma è importante vedere cosa di­cesse lui e cosa gli altri. Nè mio padre né l'Inter hanno tramato contro qualcuno, calciopoli è nata per caso, da un'indagine su scommesse clandestine".

Bene, il figlio dell'ex presidente dell'Inter dice che anche suo padre chiamava gli arbitri, come tutti i dirigenti.
Dice, ovviamente, che ciò che conta è che cosa si dice, lasciando intendere che qualcuno faceva telefonate compromettenti, mentre qualcun altro (per esempio suo padre) faceva telefonate innocenti di pura cortesia.
Visto che nessuno conosce il contenuto delle possibili telefonate di Moggi agli arbitri, come nessuno conosce il contenuto delle ormai quasi certe (lo ammette il figlio!) telefonate di Facchetti, nessuno può dire quali erano le telefonate "innocenti" e quali quelle "truffaldine".

A questo punto, se la logica esiste, Facchetti jr. ci spieghi perchè la Juventus è stata mandata in B, derubata di due scudetti, con una squadra smembrata e con immense perdite economiche e di immagine.

Una volta che Facchetti jr. avrà finito di rispondere a questa domanda, ci dica anche perché l'Inter invece è stata beneficiata di uno "scudetto dell'onestà" e ha potuto attingere dall'organico della squadra "disonesta" per poter vincere qualcosa (tra incredibili ed onestissime sviste arbitrali).

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