sabato 26 dicembre 2009

Operazione Simpatia



Jean Claude Blanc a Le Monde, 23/12/2009:

"Pour nous, la serie B a été une extraordinaire aventure. Cette aventure victorieuse nous a rendus en une saison le capital de sympathie que nous avions perdu. Nous en sommes ressortis avec plus d'humanité."

"Per noi la serie B è stata un’avventura straordinaria. Quest’avventura vittoriosa ci ha restituito in una stagione il capitale di simpatia che avevamo perso. Siamo resuscitati più umani".

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mercoledì 9 dicembre 2009

Blòn, perché non dai le dimissiòn?


No, no, no, mica per fare polemiche…
E’ solo che, caro Jean Claude, i colpevoli non saranno mica sempre e solo gli allenatori…
Anche proprietari e dirigenti ogni tanto dovrebbero pagare lo scotto degli errori commessi.
Gli allenatori cambiano ogni anno, ma le sconfitte nei momenti clou della stagione continuano.
Un motivo ci sarà.
Arruolare Ferrara come allenatore (e non più come uomo spogliatoio) mi sembra che, come io ironizzavo già molto tempo fa , sia stata una scelta affrettata.
Inoltre mi preme dire che è stata una scelta fatta in malafede.
Mi spiego.
Volevate risparmiare, motivo per cui non vi siete accordati con Spalletti, e allora avete chiesto ad un combattente di combattere una battaglia che per lui avrebbe potuto rappresentare una grande occasione, e gli avete dato la possibilità di mettersi in gioco.
Sapevate che non avrebbe detto di no e che si sarebbe messo a disposizione…
Però non si capisce perché uno che non ha mai allenato neanche all’oratorio dovrebbe fare esperienza proprio con la nostra prima squadra.
Manco nei dilettanti si dà in mano la prima squadra chi deve ancora farsi le ossa.
State bruciando un futuro allenatore…
Sia ben chiaro, Ciro si farà, ma è un po’ presto forse.
Certo, Leonardo e Guardiola sono un esempio di come persone giovani possano comunque far bene come allenatori, ma va anche detto che quando si vogliono subito dei risultati non ci si può permettere di fare esperimenti.
La Juventus non vince un trofeo da troppo tempo ormai, e non ci è andata nemmeno troppo vicino…
Quanto dovremmo ancora aspettare?
Mi rivolgo a tutti e tre, sia a Jean, sia a Claude, sia a Blanc.
Caro Triado, perché invece di tormentarci non te ne ritorni al tennis?

Crazeology

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martedì 13 ottobre 2009

Ma quanto gode Gauderique?!

Jean-Claude Roger Gauderique Blanc da Chambéry (in arte, Monsieur Blòn) ride e gode dal 29 giugno 2006.
In quel (fausto per lui, infausto per noi) giorno, fu nominato amministratore delegato e direttore generale della Ridentus.
E grazie a questo accumulo di cariche ha iniziato ad accumulare una piccola fortuna personale.
Basta leggere i bilanci della Ridentus.
Guaderique ha concluso il primo triennio alla guida della Ridentus con il compenso record di 2,67 milioni lordi complessivi (cfr. progetto di bilancio al 30 giugno 2009). Questa somma è comprensiva di 1,2 milioni lordi, corrispondenti al "valore maturato dell'additional compensation, che - precisa una nota nel bilancio - sarà erogato al termine del piano di sviluppo a medio termine approvato dal consiglio di amministrazione del 14 marzo 2007, al lordo degli effetti dell'attualizzazione finanziaria".
Ma anche nei due anni precedenti i compensi di Gauderique, sempre comprensivi dell'"additional compensation", sono stati più che congrui: 2,21 milioni e 2,37 milioni.
E dal prossimo 27 ottobre Gauderique godrà ancor di più. Da trinità ridentina, infatti, non potrà che veder incrementare i suoi già lauti compensi.

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martedì 6 ottobre 2009

Grazie, Giovanni!


Arriva la conferma, addirittura parla John Elkann: Blanc sarà il dittatore della Juventus, infatti assommerà le cariche di presidente esecutivo, amministratore delegato e direttore generale. Crediamo che una simile investitura, nel gruppo Fiat, non l'abbia avuta manco il mitico professor Valletta. Ma c'è sempre una prima volta. Che Dio ci aiuti.

Parole non di circostanza, da parte di Yaki, per l'ormai ex presidente Cobolli Gigli: "Voglio ringraziare Cobolli Gigli per questi tre anni molto difficili, in cui ha dato tanto. Grazie al suo lavoro, potrà assumere altri incarichi in futuro".
Ovvi ringraziamenti, e una impegnativa promessa di nuovi incarichi: già si segnala panico tra gli operai e gli impiegati del gruppo.

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venerdì 31 luglio 2009

L'ultimo presidente


Sei anni fa è scomparso l'ultimo presidente della Juventus, Vittorio Caissotti di Chiusano.
A noi tifosi appariva come un uomo mite e bonario. Solo in una circostanza lo abbiamo visto trattenere la rabbia, e dover utilizzare tutto il proprio autocontrollo (esercizio a cui fu, evidentemente, educato).
Fu quando andò come ospite ad un programma di Mediaset per complimentarsi con Cragnotti per la vittoria dello scudetto della Lazio. Vittoria che maturò in un campo irregolare, e fuori da ogni regolamento sportivo, grazie all'ineffabile Collina. Tutti sapevano anche che i passaporti di alcuni extracomunitari laziali erano falsi. Ovvio che per un giurista del suo calibro era veramente difficile accettare tutto ciò. Ma lo fece: stile Juventus. Stile di un'Italia che lavora e che si impegna, contro l'Italia dei cialtroni, dei corruttori e delle facili scorciatoie.

Ci piace però pensare che il Presidente mai e poi mai avrebbe messo la sua faccia, il suo onore, la sua dignità professionale e personale al servizio di quella Caporetto che è stata la (finta) presentazione del ricorso al Tar contro lo scempio del processo sportivo di Farsopoli. Avrebbe difeso la Juve e se stesso, con le unghie e con i denti, da grande avvocato quale era. Dopo essere stati spesso scippati (dagli scudetti "giubilari" delle romane, alle due finali di Coppa Campioni con il Borussia e il Real), passare addirittura per ladri sarebbe stato troppo.

Signore sì, fesso o in malafede no di certo!

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venerdì 3 luglio 2009

A Kind Of Magic!

E’ una specie di magia.
No, guardate, davvero.
E’ proprio così, è una specie di magia.
Una specie di magia che ti travolge quando meno te lo aspetti.
Anche se te lo aspetti proprio in quel momento… ti colpisce nell’unico modo in cui non ti aspetti.
Un sogno, un’anima, un premio, uno scopo, un cenno dorato di ciò che dovrebbe essere il più grande di tutti i tempi.
E’ una specie di magia, rassegniamoci, non c’è niente da fare.
Un raggio di luce che mostra la via della grandezza.
Nessun mortale può vincere un uomo così.
E’ una specie di magia.
La campana che suona dentro, perché ti sia sempre ben chiaro che sei di fronte alla genialità che tu non avrai mai.
La tua mente sta sfidando le porte del tempo per capire se ce ne sarà mai un altro grande così.
No, non ci sarà senza un intervento del cielo.
E’ una specie di magia.
L’attesa sembra eternità ogni volta che vedi che sta per sparare un colpo dei suoi.
Il giorno darà la via alla normalità gigliata.
E questa è una specie di magia, non ci sono dubbi.
E’ una specie di magia che colpirà tutto e tutti.
Ne rimarrà uno solo, e di sicuro sarà lui.
Quest’odio che dura da tre anni, presto scomparirà.
Questa fiamma che mi brucia dentro brucerà anche dentro di voi molto presto.
Capto armonie segrete nell’aria intorno a noi.
E’ una specie di magia.
Se il President-ONE, very very very ONE, dice:

"Avrei piacere a essere confermato come presidente.
Ho avuto grandi soddisfazioni in questi tre anni.
Credo che questi tre anni mi abbiano insegnato delle cose che potrei anche mettere a buon frutto nei prossimi tre anni”. (Cobolli Gigli, talk show "Partita doppia" di Class Cnbc)

Chi è che ha ancora dei dubbi?
Tic-tac-tic-tac-tic-tac-tic-tac....
BOOOOOOOOOOOM!
It’s Magic-ONE!

CRAZEOLOGY

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martedì 19 maggio 2009

Lapo for president


E i giocatori?

E' ora che mettino i coglioni sul tavolo...

e dimostrino in campo quello che valgano!

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venerdì 4 luglio 2008

Sic transit...


Boniperti, una vita in bianconero.

Il Presidente con la P maiuscola, per tanti anni.

Il Presidente cui inviare gli auguri di Natale e da cui ricevere, puntualmente, un biglietto di ringraziamento.

Il Presidente con cui trascorrere tanti anni fa quasi due ore, in Sardegna, a parlare di Juve e di arbitri (bastardi già all'epoca).

Gioie immense per un ragazzino innamorato pazzo della Juve, che costringeva sua madre a comprare quei bidoni dei frigoriferi Ariston (dei Tiago, ma un po' più caldi, se mi consentite).

Passano gli anni e le cose cambiano.

Quel ragazzino cresce e diventa un Mago (di Ios, per giunta).

E la P di Boniperti inizia a rimpicciolirsi.

"Merito" di acquisti del calibro di Zavarov, Rush, Aleinikov.

"Merito" di nove anni senza vincere alcunché o quasi.

Passano gli anni e le cose cambiano ancora (decisamente in meglio).

Arriva la Triade. Arrivano 12 anni indimenticabili. Trionfi e campioni.

E la P di Boniperti diventa sempre più piccola.

Il ricordo inizia a dissolversi, ma non si cancella del tutto.

Boniperti è ancora il presidente, anche se la p ha ormai perso la sua maiuscolinità.

Passano gli anni e le cose cambiano ancora (decisamente in peggio).

Arriva Farsopoli. Arrivano due anni (per ora) "indimenticabili". Sconfitte e bidoni.

E in un'infuocata assemblea della Nuova Juventus 2006 FC Boniperti prende la parola.

Difende la Cirigenza e l'operato di Zaccone.

Da quel momento, Boniperti non è più il presidente, neppure con la p minuscola.

Anche se...

Dopo il suo intervento, Boniperti torna al proprio posto per qualche minuto. E poi si alza e se ne va.

Ma un attimo prima di andarsene, si volta. E stringe la mano a quel ragazzino, oramai vecchio e rancoroso, invitandolo a difendere sempre la Juventus.

A prescindere, buon compleanno.

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