I, Honest
Quel titolo, "Io Onesto", chissà perché m'ha fatto venire in mente "Io, Robot" ("I, Robot") del grande Isaac Asimov.Il tema fondamentale di "Io, Robot" è quello dell'interazione fra il genere umano ed i robot (umanoidi) divenuti, nella futuristica società immaginata da Asimov, diffusissimi in ogni ambito e pratica sociale.
Le Tre Leggi della Robotica, impresse indelebilmente nella memoria positronica di ogni automa al momento della sua fabbricazione, dovrebbero avere lo scopo di garantire gli umani contro la "sindrome di Frankenstein", l'eventualità che la creatura possa rivoltarsi contro il suo creatore.
Ecco cosa sentenziano le Tre Leggi della Robotica:
Prima Legge: "Un robot non può recar danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno."
Seconda Legge: "Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge."
Terza Legge: "Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima e con la Seconda Legge."
Bene, interessante. Ma che diavolo c'entrano i robot e le tre leggi della robotica di Asimov con l'Inter e l'onestà interista? C'entrano, c'entrano...
Penso sia fuori discussione che, da maggio 2006, il calcio italiano del dopo Farsopoli (altra categoria, questa, ricomprendibile a pieno titolo nella fantascienza pura, anche se di serie B) risulti rigidamente irreggimentato.
Ogni evento sembra realizzarsi nell'osservanza di un codice segreto di leggi.
Fino ad oggi, quale fosse questo codice non si era capito.
L'unica cosa chiara è che ogni evento del nuovo calcio post-calciopolesco deve essere marchiato con il sigillo dell'onestà interista, anzi, siccome gli interisti più che onesti sono "onestoni" (cfr. Crazeology), con il sigillo dell'onestonità interistica, che possiamo sintetizzare nel neologismo "Onestonica".
E con l'opinione pubblica continuamente sotto pressione per farle dimenticare la tanto temuta (dagli onestoni) "sindrome nerazzurra", quella dell'incapacità/inettitudine cronica (degli onestoni) al successo, quel titolo, "Io Onesto"... bam!, è stata un'intuizione folgorante.... ecco scoperto l'arcano...
Le Tre Leggi per l'Onestonica:
Prima Legge: "Un arbitro (o guardalinee, o designatore, o giudice sportivo o magistrato-inquirente sportivo) non deve recar danno agli onesti, né deve permettere che, a causa del proprio mancato intervento, gli onesti possano ricevere un qualsiasi danno."
Seconda Legge: "Qualunque altro soggetto (del mondo calcistico italiano) è obbligato a compiacere la volontà degli onesti integrando in tal modo gli onestissimi effetti della Prima Legge."
Terza Legge: "Ognuno può fare esercizio di estrema onestà a proprio vantaggio, purché questa pratica non contrasti con la Prima e con la Seconda Legge."
Ahimè, il "buon dottore" (così veniva affettuosamente chiamato dai suoi lettori il grande Isaac Asimov) si starà certamente rivoltando nella sua tomba, ma è andata proprio così: gli architetti/creatori di questo nuovo calcio italico pulito e onesto, l'hanno certamente programmato con le tre Leggi per l'Onestonica...
... che più che un programma, sembra un virus.... un gran trojan!
(ma sta per arrivare il No-Oneston Antivirus...)
Alf24
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