Ju29ro vs. Severgnini, parte 2 (
Link alla prima parte). In corsivo trovate i commenti di Clau71 al
piagnisteo del popolare giornalista del Corriere.
Diciassette motivi — tanti quanti gli scudetti dell'Inter — per cui Zlatan Ibrahimovic può andarsene a Barcellona (Eto'o permettendo). Già parte male... 1) Perché vuole andarci.
Ve lo spiega da 6 mesi, lo avevano capito tutti. Finalmente ci siete arrivati anche voi? 2) Perché «vuole provare qualcosa di nuovo» (anche noi: per esempio, vincere la Champions).
Guardi, Severgnini, che è proprio il motivo per il quale lo svedese se ne va, eh... E lei non faccia troppo il furbo, visto che quando la sua Inter portava a casa quel "vaso da cimitero" indossava ancora la blusetta col fiocco...3) Perché c'è chi si cura il mal di pancia coi fermenti lattici, e chi deve fare una passeggiata sulle «ramblas».
Mai pensato che il mal di pancia di Ibra fosse causato dalle brutte facce che gli toccava vedere in tribuna? 4) Perché adesso vediamo cosa sa fare Mourinho (vincere lo scudetto con Ibra? Ci riusciamo anche voi, io e Zaccheroni).
Proprio adesso che se ne sta andando, ammettete che quella che ha vinto gli ultimi tornei aziendali non era la F.C. Internazionale Spa, bensì l'Impresa Individuale Ibrahimovic? 5) Perché Zlatan, finché è rimasto, è rimasto per passione e per soldi. Mica perché «gliel'aveva ordinato Dio».
Dio non c'entra niente, a voi basta Guido Rossi. E' stato capace di certi miracoli... 6) Perché non potevamo lasciare al Milan l'esclusiva della partenze drammatiche.
Già, la volpe e l'uva, eh? Ce lo confessi, su, che se la sarebbe risparmiata volentieri questa partenza... Rosicone! 7) Perché l'Inter non è un carcere. Le strisce bianconere verticali le indossa qualcun altro.
L'Inter non è un carcere? Aspetti, dia tempo al tempo... Ricordando però che, dalle parti di corso Vittorio Emanuele, qualcuno il carcere lo ha patteggiato. Pratica che quelli con "le strisce verticali bianconere" non hanno mai dovuto adottare. 8) Perché una squadra di calcio è un «reality», e Zlatan s'è fatto la «nomination» da solo.
Voi siete un reality da sempre. Dal 1908, tra lattine tedesche, passaporti fasulli, patenti false, acquisti surreali, scudetti di cartone, tecnici buoni più per le pagine di "Vanity Fair" che per il prato di San Siro, etc. Con tutto questo circo, vi meravigliate che Ibrahimovic vi voglia mollare? 9) Perché, comunque, aveva esaurito lo spazio per il tatuaggio del prossimo scudetto.
Ne ha vinti 5 e mezzo. 1 con l'Ajax, 2 con la Juve e 2 e mezzo con voi. E' alto, grande e grosso, di spazio ne ha ancora a iosa. Vediamo piuttosto se a qualcun altro ne avanzerà l'anno prossimo, di spazio. Dove potersi nascondere. 10) Perché noi piccoli tifosi abbiamo il dovere di essere riconoscenti, e i grandi calciatori hanno il diritto di mostrarsi ingrati.
Perchè voi grandi tifosi come ritenete di essere, in fin dei conti non siete altro che piccoli ingrati. 11) Perché, partiti Ibra e Maxwell, per un po' non sentiremo parlare dell'agente Raiola.
Vi basta Jorge Mendes che, all'ufficializzazione di Ibra al Barça, riempirà una piscina olimpionica di champagne millesimato e gnocca a volontà? 12) Perché Zlatan, per punizione, dovrà imparare il nome del direttore tecnico del Barcellona: Aitor Txiki Begiristain. Marco Branca era più facile.
Se conoscesse la storia del calcio (quindi se non fosse interista), saprebbe benissimo che tra la carriera di Beguiristain e quella di Branca passa la stessa differenza che c'è tra la bellezza di Megan Fox e quella di Gioia Moratti. 13) Perché adesso Balotelli, per litigare con un giocatore dell'Inter, deve procurarsi uno specchio.
Mica detto: se arriva Eto'o, e magari pure Cassano, mi sa che la risposta la aggiorniamo da qui a qualche mese... 14) Perché il centravanti appena acquistato dal Genoa non rischia di diventare il Milito Ignoto.
Talmente noto e famoso che a 30 anni giocherà la prima partita di Champions League della sua carriera. 15) Perché diamo qualche possibilità ai rivali: vincere facile non ci dà più gusto.
Eravate rimasti solo voi a ritenere credibili i vostri successi. Ci credevate così tanto che sembrava quasi ci credeste per davvero. Ora ci conferma che non ci eravamo sbagliati. 16) Perché Moratti, da oggi, è un miliardario meno povero.
Aspetti la fine del calciomercato e si armi di calcolatrice. 17) Perché va bene così.
Per forza, che vuol fare? Richiamare Ronaldo?