Italia o Groenlandia?

Perché in Italia nevica e si rinviano le partite?
E' di ieri il rinvio di tre partite di serie A, di quattro di serie B e di 3 di Lega Pro, di cui una di A (Udinese-Cagliari) e quelle di Lega Pro rinviate con almeno 24 ore di anticipo.
E non è detto che siano le uniche.
Perché in Francia, Scozia, Germania, Inghilterra, Olanda e Spagna si sospendono o rinviano meno partite che da noi?
Tra tutti i campionati di queste Nazioni, anche loro colpite dal maltempo in questi giorni, sono state rinviate molte meno partite:
- in Francia, una di Ligue 1 (Boulogne Sur Mer-Sochaux), due di Ligue 2, mentre è stata posticipata l'intera terza serie, la National.
- in Scozia, e stiamo parlando di un campionato minore, rinviata una partita di Premier League (Hamilton-Dundee Utd), due di Division One (la nostra B), cinque di Division Two (la nostra Lega Pro);
- in Germania, posticipate due partite di "3 Liga", la corrispondente della nostra Lega Pro. E neve e palloni rossi si sono visti un po' su tutti i campi, ma Bundesliga e Bundesliga 2 hanno pienamente rispettato il programma.
- in Inghilterra, posticipate tre partite di Championship (la serie B d'Oltremanica) e una di League One (la Lega Pro dei sudditi di Elisabetta II). Premier League regolarmente in campo, neve e gelo ovunque (o quasi) ma svolgimento senza intoppi.
- in Olanda, Eredivisie ok, in seconda divisione cinque rinvii.
- in Spagna, dove per definizione certe situazioni climatiche non si verificano, e quindi sono culturalmente impreparati a fronteggiare certi rovesci, ci sono state sospensioni di tre partite in Segunda Division (la serie B iberica).
Al di là degli eventi climatici straordinari che possono toccare una zona del Continente piuttosto che un'altra, il clima delle Nazioni sopracitate ci pare decisamente più rigido rispetto al nostro, eccezione spagnola a parte.
Dimostrazione che abbiamo veramente un campionato ridicolo, figlio di questa povera Italietta, dove tutto è improvvisato, compresa la gestione e la manutenzione degli impianti, un piccolo Mondo nel quale circolano centinaia di milioni di euro, ma nessuno si prende la responsabilità di adottare decisioni ferme per non rischiare di urtare la suscettibilità dei vari interessi in gioco.
Un campionato che dovrebbe impallidire di fronte ad esempi storici quali la nevicata eccezionale del 1985, che il 16 gennaio diede ai tifosi bianconeri l'occasione di darsi da fare a colpi di pala affiancando gli addetti allo stadio che oggi si chiama "Olimpico", riuscendo nell'impresa di far disputare la partita che consegnò alla Juventus la prima Supercoppa Europea della sua storia.
Ma se proprio vogliamo umiliare la già triste realtà pallonara tricolore, ci basta semplicemente cambiare sport e guardare a cos'è successo a Treviso, dove era in programma una partita della Champions League di rugby, l'Heineken Cup, giocatasi regolarmente grazie all'impegno di tutti, giocatori compresi, nel creare le condizioni di praticabilità e agibilità. Contemporaneamente, 50 chilometri più a ovest, più precisamente a Padova, veniva rinviata una partita di serie B, mentre 130 km più ad est (Udine) veniva decretato il rinvio di una partita di serie A con ben 24 ore d'anticipo. Certo, il rugby è una cosa seria, mica come questo pallone gestito da dilettanti allo sbaraglio e figli di papà.
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