domenica 1 novembre 2009

Parlare e comunicare


Nel corso dell'ultima Assemblea degli Azionisti, tenutasi il 27 ottobre 2009, uno degli appunti più frequenti che i piccoli azionisti hanno mosso nei confronti del neo presidente Blanc e della società è stato quello di essere strutturalmente inadeguati nel settore della comunicazione e cronicamente incapaci di rispondere alle calunnie.

Un esempio, a nostro avviso, è costituito dall'atteggiamento che i giornalisti, e in particolare Maurizio Pistocchi, hanno nel video che riportiamo sopra (dal minuto 1.35).
Come si vede, il presidente rimane spiazzato dalla considerazione proposta da Pistocchi, il quale, tra il disinformato e l'aziendalista, gli propone una obiezione cui Blanc non è preparato a rispondere e che lo costringe, imbarazzato, a deviare sul discorso stadio.

Ecco cosa avrebbe risposto uno qualunque dei membri del Team, se fosse stato al cospetto del moviolista dei puffi:

Caro Pistocchi,
innanzitutto non era un CdA, ma una Assemblea degli Azionisti.
Detto questo, Lei ha perfettamente ragione.
Infatti l'avvocato Zaccone durante quell'Assemblea, in merito ai quattro illeciti, si riferiva alle accuse sostenute dal Procuratore Federale Palazzi.
Sulla base di quelle accuse furono richieste le pene inizialmente.
Quello che invece riportano le sentenze, soprattutto quella emessa dalla Corte Federale presieduta dal dottor Sandulli, è che non vi furono illeciti ascrivibili alla Juventus.
Probabilmente sono passati tre anni e Lei ha i ricordi un po' appannati.
Noi della Juventus, invece, i ricordi ce li abbiamo ben chiari.

Come si vede, comunicare non è come parlare.
Per parlare basta dare fiato alle corde vocali.
Per comunicare ci vogliono le palle, e ci vogliono le informazioni.
Tutte cose che al momento mancano dalle parti di Corso Galileo Ferraris.

Etichette: , , , , , , , , ,

martedì 14 aprile 2009

Ma che avranno da ridere?

Al minuto 0.31 l'errore tecnico di Rocchi

Prima di Calciopoli i moviolisti ci facevano le prediche e i giornali pure, adesso che i tempi sono cambiati prediche non ne fa più nessuno, come se peccatori non ce ne fossero in giro, anzi nelle trasmissioni più seguite i moviolisti quando fanno vedere errori macroscopici a danno della Juve la prendono a ridere.

L'errore di Rocchi a Genova (un errore tecnico grande come una casa) l'hanno visto e commentato tutti: Pistocchi l'ha fatto vedere nell'intervallo della partita, alla sera su Rai2 l'hanno riproposto quattro-cinque volte, Casarin l'ha commentato a Controcampo e sul Corsera.

Tutti, però, col sorriso sulla bocca, nessuno scandalo e nessuna predica, nessun peccatore e nessuna cupola: sorrisetto di commiserazione di Pistocchi nei confronti di Marocchino; Tombolini che rideva ad ogni replay (per non dire di Teocoli, ma lui fa il comico e si può capire); Casarin che scrive che si è trattato di una leggerezza (Casarin non ride quasi mai ma un ex-grande arbitro che parla di leggerezza di fronte ad un simile errore è come se una risata l'abbia fatta pure lui).

Lasciando stare le squadre e i valori tecnici, verrebbe da chiedere a questa gente se quello a cui stiamo assistendo è ancora un campionato di calcio con norme e regolamenti da rispettare oppure un reality o, peggio ancora, una farsa in cui anche loro hanno una parte scritta da recitare.

Verrebbe da chiedergli che calcio hanno in testa e cosa avranno mai da ridere.


Clicca e vota OK su oknotizie OKNOtizie.

Etichette: , , , , , , , , , ,

domenica 1 febbraio 2009

Pistocchi vs. Cesari

I moviolisti di Mediaset forse hanno un ordine di scuderia: far credere che la Juventus, anche quando perde, è sempre favorita dagli arbitri.

Cesari su Mediaset Premium si inventa di sana pianta un mani di Nedved nell'azione del suo gol. Rincara la dose la sua "spalla" tecnica, l'ex interista Colonnese, che dice che il cross di Molinaro, dal quale nasce l'azione del gol è "fuori di un metro".

Pistocchi, analizzando la stessa azione su Rete 4, dice che nel caso in cui il cross di Molinaro sia stato fatto con palla fuori campo sarebbe stato comunque difficilissimo da vedere. Continua il buon Pistocchi dicendo chiaramente che lo stop di Nedved è stato fatto con il petto, pertanto non vi è nessuna irregolarità.

Per compensare, però, Pistocchi ci fa vedere uno scontro in area juventina tra Biondini e Marchionni, sentenziando che è rigore. A dire il vero, nessuno seguendo la partita se ne è accorto, nè telecronisti, nè giocatori. Cesari infatti di questo episodio non si è minimamente occupato.

Infine, Pistocchi omette di commentare e trasmettere il monumentale rigore di Canini su Marchionni in area cagliaritana. Cesari invece ammette che il rigore c'è.

Risultato finale: per Pistocchi la Juventus è stata graziata da una sconfitta di dimensioni più ampie perché graziata di un rigore. Omettendo però il rigore su Marchionni. Invece per Cesari la Juve è stata comunque favorita dal mancato annullamento del gol di Nedved.

I moviolisti di Mediaset si mettano almeno d'accordo su quali azioni omettere e su come commentare quelle da far vedere, se l'obiettivo è quello di tenere vivo quel sentimento popolare antijuventino di cui ben sappiamo.

Tutto questo senza voler difendere l'inguardabile Juventus che abbiamo visto contro il Cagliari.

Etichette: , , ,