mercoledì 8 luglio 2009

MELO sentivo che li avrebbero spennati

MELO sentivo che anche quest'anno si sarebbero fatti spennare.
Due anni fa, si sono fatti spennare dal Presidente del Lione, quando hanno comprato quel pippone di Tiago.
Due anni fa, si sono fatti spennare dal Presidente del Deportivo, quando hanno comprato quel marcione di Andrade.
Due anni fa, si sono fatti spennare dal Presidente dell'Empoli, quando hanno comprato quel pippone di Almiron.
L'anno scorso, si sono fatti spennare dal Presidente del Siviglia, quando hanno comprato quel pippone di Poulsen.
Ma MELO sentivo che gli spennamenti sarebbero continuati.
Ed infatti sembra che si siano fatti spennare anche da Pantaleo Corvino, direttore sportivo della Fiorentina.
Sembra che abbiano comprato Felipe Melo per 25 milioni di euro (per un importo cioè pari all'intera clausola rescissoria prevista da Corvino, senza un centesimo di sconto).
Sembra che abbiano venduto alla Fiorentina metà Marchionni per 2,3 milioni di euro o, forse, tutto Marchionni per 5 milioni.
Sembra quindi che Felipe Melo sia stato valutato cinque volte Marchionni (e che Marchionni sia stato valutato un quinto di Felipe Melo).
Sembra quindi che si siano fatti spennare sia sulla vendita di Marchionni sia sull'acquisto di Felipe Melo.
Complimenti vivissimi.
E a proposito di Felipe Melo, ecco quel che dichiarava il brasiliano sei mesi fa alla vigilia della partita con la Ridentus: "Se l'arbitro farà bene il suo lavoro, possiamo vincere. Al mio arrivo mi hanno detto che ci sono due campionati. Quello con la Juve e uno a parte, e lo so io come lo sanno i miei compagni".
Uno Stankovic, in pratica, solo un po' più "abbronzato" (cit).

Il Mago di Ios

Etichette: , , , , , , , , , , ,

martedì 12 maggio 2009

Presi Diego e Silva. Ufficiale!!

La Ridentus ha messo a segno due grandi colpi di mercato.
Diego, fantasista del Werder Brema.
E Silva, esterno del Valencia.
La Ridentus non ha ancora ufficializzato i due acquisti, perché in Fermo Ferraris rispettano rigorosamente i regolamenti e non sono dei fessi.
Ma ci sono tutti gli stampini sulle carte bollate (cit).
E poi, stampini e carte bollate a parte, i due giocatori si sono già affidati alle amorevoli cure del preparatore atletico della Ridentus, il Professor Capanna.
Con risultati inequivocabili:

CALCIO, VALENCIA: STAGIONE FINITA PER SILVA
David Silva, 23 anni, esterno del Valencia, ha riportato una lesione muscolare all'adduttore della gamba sinistra e dovrà rimanere fermo per 2-3 settimane. Stagione quindi finita per lui: salterà le ultime 3 giornate della Liga.

CALCIO, WERDER BEMA: STAGIONE FINITA PER DIEGO
Stagione finita per il fantasista del Werder Brema Diego. Il 24enne brasiliano ha riportato un infortunio muscolare nel match vinto ieri 2-0 contro l'Amburgo. Diego sarà costretto a fermarsi per 2-3 settimane e salterà le ultime 3 giornate della Bundesliga.

Etichette: , , , , , , ,

giovedì 23 aprile 2009

Bandiera gialla (listata a lutto)

Finché vedrai straparlar quei tre banfoni(1)
Tu saprai che là si sbaglia
E la Juve perderà
Saprai che con quell'erede indegno
Noi si perde senza ritegno
Ed il tuo cuore s'incazzerà
(1) Testo modificato. Nella versione originale, non c'era "banfoni" ma un altra parola che finisce con "oni"

Etichette: , , , , ,

venerdì 17 aprile 2009

Pubblicità

Email inviata dal Mago di Ios al sito di Alessandro Del Piero: mymail@alessandrodelpiero.com

Caro Alex,

ma tu non ne hai vinti SETTE di scudetti?

E come mai invece fai una pubblicità dove un bambino racconta che hai vinto CINQUE scudetti?

Capisco che per te la questione non sia particolarmente rilevante, posto che i lauti premi per il 28° ed il 29° scudetto che la Juventus ti ha corrisposto non sono certo stati revocati da Guido Rossi, Ruperto e San Dulli.

Ma dovresti comunque avere un po' più di rispetto per i tifosi, che non hanno certo digerito lo scippo dei due titoli (senza alcuna reazione e difesa da parte della società e della proprietà) e che ancora lottano (nei limiti delle loro possibilità e con l'ostracismo della dirigenza neo-juventina) per cercare di ottenere giustizia.

Che delusione, caro Alex.

Etichette: , , , ,

mercoledì 8 aprile 2009

Se-ne-và-de

"La Società Smileville F.C. S.p.A. ed il calciatore Jorge Almeida Gomes de Andrade hanno raggiunto un accordo per risolvere consensualmente il rapporto in essere e definire amichevolmente i procedimenti pendenti avanti il Collegio Arbitrale della Lega Calcio.
Il calciatore sarà quindi sciolto dal suo tesseramento con la Smileville F.C. S.p.A. e potrà proseguire la sua carriera professionistica con altri clubs. La Smileville F.C. S.p.A. augura ad Andrade i migliori successi per il suo futuro professionale, sia a livello di club che di rappresentative nazionali".

Con questo comunicato apparso oggi sul sito più ridens del web, la Smileville FC S.p.A. (Sempre Patteggio Amichevolmente) ha reso pubblica una notizia che circolava ormai da diverso tempo e, cioè, la conclusione anticipata della brillante esperienza torinese di Andrade.

Il calciatore (si fa per dire) ora può finalmente tornare al presente. Non più Andrà-de, ma Se-ne-và-de.

A prescindere, in Fermo Ferraris saranno certamente simpatici, camaleontici, solari ed etici. Non lo mettiamo in dubbio.
Ma augurare i migliori successi professionali, in squadre di club e financo in nazionale, ad una persona che non sa ancora se tornerà a camminare normalmente non ci pare proprio il massimo del buon gusto.

Etichette: , , ,

martedì 7 aprile 2009

Un cadeau per Monsieur Blòn

Il prossimo 9 aprile, Monsieur Blòn compie gli anni. 46 sono le candeline da sistemare sulla torta di compleanno.
Siamo tutti, giustamente, molto affezionati al nostro amministratore delegato e direttore generale.
E allora, facciamogli un bel regalo.
Noi abbiamo già QUATTRO idee per un cadeau a Monsieur Blòn.
Una racchetta da tennis. Banale, forse, come dono. E' un po' come regalare una cravatta (o una cornice ad un matrimonio). Però, con la racchetta si va sul sicuro, il tennis è lo sport preferito da Blòn.
Una valigia, sufficientemente capiente da contenere la Coppa Zaccone, ed un biglietto di sola andata, in seconda classe, Torino-Chambery.
Una cassaforte capiente e sicura, per i suoi più che congrui compensi, bonus, premi ed incentivi.
Una fornitura di sacchi della spazzatura. I bidoni non servono, li ha già acquistati Blòn.
Se avete altre idee, cari amici, fatevi avanti.

Etichette: , , , , ,

lunedì 30 marzo 2009

Un piatto indigesto


Nei giorni scorsi si è tenuta la prima udienza del processo Ifil/Exor per la vicenda equity swap.
Il difensore di Gabetti, avvocato Marco Ferrero, ha chiesto di poter produrre un parere pro-veritate di un illustre professore.
Questo illustre professore, famoso per le parcelle milionarie (uno Zaccone, in pratica, ma dai compensi molto più congrui) è pappa&ciccia con Gabetti, l'Ifil, John e compagnia cantante (no, Ranieri, almeno qui non c'entra, pur avendo beneficiato ampiamente di questa squallida vicenda) dalla primavera 2006.
L'illustre professore ha assistito la combriccola torinese su molti dossier.
La vicenda dell'equity swap.
La riorganizzazione Ifil/Ifi.
Gli equilibri tra i vari rami della famiglia.
E Farsopoli...
La combriccola torinese e l'illustre professore hanno preparato un piatto particolarmente indigesto per i tifosi bianconeri.
In pratica, una cassoeula affogata nella bagna caoda.
Provate ad assaggiare una simile delizia.
Vi ritroverete con lo stomaco in fiamme.
Ed in Serie B.

Il Mago di Ios

Etichette: , , , , , , ,

giovedì 26 marzo 2009

Ci vuole equilibrio

Giò&Van non si sono astenuti neppure oggi dal regalarci le loro solite perle quotidiane (nel novissimo dizionario della lingua maghese, perle sta per cazzate immani).
"Tutte le società devono guardare all'equilibrio tra ricavi e costi. Faccio un piccolo esempio: mi avete mai visto venire con un autista? Io guido la macchina per i fatti miei. È solo un segnale dello stile che vogliamo tenere".
Capisco che pretendere un po' più di equilibrio da Giò&Van è un po' come pretendere da Andrade di andare a correre i 400 metri ad ostacoli.
Ma a tutto c'è un limite.
Può anche essere che la rinuncia di Giò&Van all'autista abbia un minimo effetto positivo sull'equilibrio dei conti della Smileville FC.
Ma sono ben altri i costi che mettono in pericolo questo equilibrio.
Ad esempio, l'acquisto di bidoni che si svalutano.
Oppure, l'acquisto di bidoni marci che si rompono definitivamente.
Ed infatti gli ultimi conti annuali della Smileville FC non erano in particolare equilibrio (grazie anche, ma non solo, all'operazione Andrade).
E a ben vedere, ci sono anche altri costi che minano l'equilibrio dei conti.
Ad esempio, quel pedaggio annuale di circa 700.000 euro da corrispondere proprio a Giò&Van come congruo compenso per le loro perle (sempre nella medesima accezione di cui sopra).
Per non parlare del pedaggio annuale ancor più (in)congruo da devolversi a Monsieur Blòn, con il suo duplice cappello di amministratore delegato e direttore generale.
Il costo dell'autista di Giò&Van mi sembra proprio l'ultimo dei problemi.

Il Mago di Ios

Etichette: , , , , , ,