Sì, teneva all'Inter sin da bambino
Nel 2006 certi tifosi (che non chiameremmo aquile e non perché non sono laziali), invece di prendersela con chi ci aveva portato in B, ossia i suddetti genietti, se la prendevano (capita del resto ancora oggi) con i presunti "mercenari". Ricordo il ritornello sui forum e sulle curve contro Zlatan che, arrivato a Milano, aveva detto che "teneva all'Inter sin da bambino". Falso, ipocrita, Giuda.
I suoi più attenti biografi, quelli innamorati di lui come me, sapevano benissimo che era vero. Un ragazzino cresciuto a Playstation e Nike che adorava Ronaldo e perciò tifava Inter. Niente di male: da Malmoe adorava Ronaldo. Fu, non di meno, un ottimo juventino.
Ecco in questo video la riprova. Zlatan non lo aveva detto per compiacere nessuno: semplicemente non è uno così, che capta benevolenze con smancerie inutili. Lui è uno che al limite ti dice anche "Suca!".
E la questione dei "mercenari", oggi nel 2010 lo possiamo dire ben forte, era ed è una cagata pazzesca. I calciatori si dividono in professionali e non professionali, punto. Tra i primi anche quelli che "da piccoli tifavano per l'Inter", tra i secondi anche chi, se restava in panchina, il lunedì poi andava a sciare al Sestriére, rischiando le ginocchia, come il contratto espressamente vieta.
Dal 2006 fino ad oggi c'è una sola grande questione, per tutti gli juventini.
Dopo l'articolo sul Newton Heath, siamo qui a ripeterci: dopo 4 anni di falsi problemi, come questo dei mercenari, particolarmente efficace nel distogliere l'attenzione, vogliamo mandarli via o no gli abusivi di Corso Galileo Ferraris?
Inunmondoche
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