Sorpasso tedesco?
Dopo essere stati surclassati da Inghilterra e Spagna, nella classifica Uefa si fa sotto anche la Germania. Così dal 2012 si rischia di avere tre sole squadre in Champions. Un vero disastro economico e finanziario, oltre che sportivo. Sarebbe, in sostanza, la canonizzazione di un fatto evidente: il declassamento di quello che fu il campionato più bello al mondo.Ad ulteriore riprova del declino in atto, in Italia vengono considerati campionissimi giocatori che hanno fatto benino ma non benissimo nei campionati esteri, solo a titolo di esempio facciamo i nomi di Cambiasso e Milito. Oppure sono ancora trattati come campioni uomini considerati, nei campionati di provenienza, come bolliti o invecchiati. Sempre a titolo esemplificativo citiamo Thiago Motta, Beckham e Ronaldinho.
Sia chiaro, abbiamo fatto questi esempi per un motivo ben preciso, ossia nell'intento di dare una differente chiave interpretativa della decadenza del nostro campionato di calcio.
Fate memoria: chi sono gli ultimi due fuoriclasse di livello internazionale importati nel nostro campionato?
Non è difficile, se ci pensate: Ibrahimovic e Vieira.
A questo punto, è facile ipotizzare come parte del decadimento del nostro calcio sia dovuto alla distruzione di quella società, che aveva ancora capacità e forza economica per competere nel calcio internazionale.
L'aver distrutto l'unica società competitiva (e ridimensionato l'unica sua concorrente, il Milan) ha quindi avuto le sue pesanti controindicazioni: decadimento tecnico, scarso peso politico internazionale, impoverimento economico. E alla fine, sommando le varia cause, si ha il declassamento sostanziale (e presto anche formale) del nostro campionato.
Non vi abbiamo convinto?
Proviamo a cambiare prospettiva allora. All'evidente dominio dell'Inter post Calciopoli nel campionato italiano è corrisposto un miglioramento di risultati a livello europeo?
No, nessun miglioramento. Fino ad ora l'Inter ha continuato ad uscire dalla Champions negli ottavi di finale. A rigor di logica, se ad un miglioramento evidentissimo in Italia non è corrisposto un passo avanti a livello europeo, questo significa che vi è stata una svalutazione del campionato nazionale.
Non vi è nulla da fare, le classifiche dell'Uefa rispecchiano fedelmente ciò che i fatti storici legati al calciomercato e i risultati europei della (ex) migliore squadra italiana suggeriscono.
Valeva la pena, alla luce anche dei risultati europei, organizzare o assecondare Farsopoli?
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