L'ultima frontiera (della stupidità)
Voi credete che gli insulti razzisti nei confronti dei giocatori di colore siano l'ultima frontiera della stupidità?Vi segnaliamo a questo proposito che il sindaco di Marsiglia protesta contro i tifosi musulmani algerini, perché festeggiano la vittoria della loro nazionale d'origine con lo sventolio di bandiere con la mezza luna.
Bene, essendo la Francia una nazione di immigrazione più antica rispetto all'Italia possiamo capire come fenomeni sociali come questi vi avvengano in anticipo. Del resto, ormai vi sono milioni di francesi che hanno le proprie radici in paesi extracomunitari, e che festeggiano anche le vittorie della loro nazionale d'origine.
Questo, statene certi, avverrà anche in Italia. Ci piaccia o no.
E, consentiteci di dirlo, è anche bello e giusto che sia così. La diversità è un patrimonio da tutelare.
Riflettiamo sulla questione, e prepariamoci a vedere italiani che festeggiano per la vittoria dell'Algeria o del Ghana.
Così non ci saranno strumentalizzazioni di natura politica (da qualunque parte esse vengano!), ed eviteremo che il calcio finisca ancora di più vittima di una spirale di incomprensione, odio e rancore.
Non sarebbe male che, per una volta, Figc e Coni ponessero in essere una campagna preventiva, in modo da evitare situazioni incresciose come quella di Marsiglia.
Prevenire è meglio che curare. Squalifiche e chiusura delle curve servono a poco quando l'intolleranza ha attecchito nelle anime.
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