lunedì 8 febbraio 2010

Aspettando Godot


Le cronache europarlamentari ci informano come, a seguito dell’interrogazione scritta della signora Iva Zanicchi alla Commissione Europea sulla SLA, il dottor Raffaele Guariniello, impegnato con alterne fortune nella lotta alla sicurezza dei lavoratori, abbia accusato il mondo pallonaro di non produrre altrettanti pentiti quanti quelli provenienti dal mondo della mafia.
Un’immagine forte e tagliente che, a causa della “mala pianta” che affligge il nostro Bel Paese, attecchisce con facilità alle nostre predisposte e sensibilizzate coscienze. Ci sentiamo, però, di ritenere l’atteggiamento di cui sopra un attendismo surreale rispetto alla gravità del morbo di Gehrig. Alla luce di certune stravaganti teorie accusatorie (frode sportiva per abuso di farmaci leciti), ipotesi scientifiche (la SLA sarebbe da mettersi in relazione ai pesticidi usati sui campi da calcio) e ai mille punti interrogativi che affollano la ricerca (la correlazione tra farmaci dopanti SLA è ben lungi dall’essere dimostrata) viene spontaneo domandarsi se la ricerca di un pentito (la cui testimonianza non sarebbe, comunque, probante) non sia un modo come un altro per giustificare i propri fallimenti.
Aspettiamolo pure il nostro Godot: sappiamo già che non accadrà nulla, per due volte (Vivian Mercier 1955).

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3 Commenti:

Blogger Ju29ro Team ha detto...

Cari lettori,
le affermazioni di Guariniello sono al solito surreali.
Per quanto riguarda la SLA una delle ipotesi sul tappeto, proposte proprio da lui, è l'incidenza dei pesticidi. In questo caso, chi dovrebbe pentirsi? i fili d'erba? i giardinieri?
Altri magistrati hanno rilasciato dichiarazioni simili, lamentando l'assenza di pentiti per giustificare indagini approssimative.
Pensiamo che abbiate capito a chi ci riferiamo.

08 febbraio 2010 19.50  
Anonymous Anonimo ha detto...

ma sto peppiniello di torino l'avra' letto il racconto di Ferruccio Mazzola? Oppure ha mai domandato a georgatos cosa c'era di vero nelle sue affermazioni sullo spogliatoio degli onesti? come mai lui di torino non ha mai indagato sulla farmacia della squadra e societa' del torino? Anche lui ha fatto come i carabinieri: le altre squadre non mi interessano. Come pretende allora che vi siano piu pentiti, se non si prende la briga di ascoltare chi vuol parlare? Questa e' la magistratura itaGliana.

08 febbraio 2010 20.31  
Anonymous Tyler ha detto...

Quando ho letto "Godot" pensavo a Baldini a Napoli, in tribunale

08 febbraio 2010 20.35  

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