giovedì 14 gennaio 2010

Juve delenda est!

Pare che il senatore romano Catone, ambasciatore a Cartagine nel 153 a.c., ogni volta che pronunciava un suo discorso in Senato, qualunque fosse l'argomento trattato, concludeva il suo intervento pronunciando una frase passata alla storia: “ceterum censeo Carthaginem esse delendam”, ovvero “del resto penso che sia necessario distruggere Cartagine”.
L'aneddoto è adattabile a molti giornalisti sportivi italiani, qualunque sia l'argomento affrontato trovano sempre il modo di affermare: "del resto la Juve ha fatto quello che ha fatto". Solo negli ultimi giorni abbiamo letto numerosi articoli che dipingevano la Juve "come il nulla", o "come il male assoluto", o "truffatrice perché invece di finire in C è stata spedita in B".
Ci sono cori razzisti negli stadi? "E ma la Juve ha fatto quel che ha fatto". Gli arbitri sbagliano tutto lo sbagliabile: "E ma del resto la Juve, etc...". Forse al pari di Catone, che alla fine vide realizzarsi il suo sogno, molti giornalisti sportivi vorrebbero vedere realizzato il loro, di sogno: "Juventus delenda est!".

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18 Commenti:

Blogger Ju29ro Team ha detto...

Cari lettori,
tra le perle odierne vi segnaliamo la cronaca della partita di ieri su Repubblica, autore Bocca.
Un piccolo capolavoro di disinformazione, in cui si attirbuiscono tutte le brutte cose successe ieri sera alla tifoseria juventina, lancio di sassi compreso.
Peccato che i sassi contro gli steward siano stati lanciati dai napoletani.

14 gennaio 2010 19.48  
Anonymous Dario ha detto...

Leggete (se non l'avete già fatto) l'articolo di Emanuele Gamba su repubblica.it http://www.repubblica.it/sport/calcio/2010/01/14/news/razzismo_juventus-1946777/

Un'altra bella palata di m. sulla Juve e su noi tifosi. Ormai è caccia all'uomo!

14 gennaio 2010 19.48  
Blogger Ju29ro Team ha detto...

Caro Dario,
alla fine i primi e gli unici tifosi arrestati per quanto successo ieri sono proprio napoletani.
Detto questo, la telenovela Balotelli è ora che finisca, non è possibile insultare sistematicamente, con cori razzisti e non, un calciatore che non è nemmeno in campo.

14 gennaio 2010 20.20  
Anonymous Dario ha detto...

D'accordo con te Team.
È indegno per un club come il nostro essere additati come razzisti.
Dovremmo essere i primi a dare lezione di civiltà e isolare quel gruppo di idioti che infanga la nostra storia, dando la scusa perfetta per alimentare il fuoco dell'odio antijuventino.

Un saluto e grazie per il vostro eccellente lavoro anche in tempi grami come questi!

14 gennaio 2010 22.25  
Blogger Paolo ha detto...

...OK ma è possibile che si continui ottusamente a definire razzisti quei cori? Sono solo stupidi, come stupidi (secondo me) sono coloro che ancora gli attribuiscono un significato razzista. Se Balotelli avesse la pelle chiara, sarebbe forse meno antipatico? Si tratta di un pretesto...e sempre secondo me qualcuno sta utlizzando l'idiozia interpretativa di molti per mettere in difficoltà la società. Leggi: lo fanno apposta....ma sono come uelli che per fare un dispetto alla moglie si tagliano le.... Basta! nessuno è razzista...è solo uno scontro tra idioti... ed i "nemici " giornalisti (giornalai) e tifosi di altre squadre" ci sguazzano a diverso titolo. Se fossimo razzisti fischieremmo anche MOMO.

15 gennaio 2010 11.01  
Anonymous Anonimo ha detto...

Non cambierebbe lo stato delle cose e cioe' troverebbere qualcosaltro su cui attaccarci. La stampa (intesa come giornalaisti/giornalai) non vede l'ora di trovare notizie per attaccarci. Che sia razzismo, errori arbitrali, nuove rivelazioni di calciopoli (riportano solo le dichiarazioni che piu' gli piacciono dei tesitimoni al processo di napoli evitando di riportare quelle a loro "scomode"). Sono ormai alla frutta e qualsiasi cosa gli va bene. Balotelli ? Un scusa qualsiasi. Lo insultano dappertutto ma lo riportano solo quando succede a Torino. Son una massa di emeriti ..................

15 gennaio 2010 12.04  
Blogger Domenico Gatto ha detto...

chi mi spiega il perchè, senza nessuna polemica anche se sono interista, alcuni di voi tifosi della juve cantate non ci sono negri italiani quando nemmeno c'è Inter Juve???
non potete assolutamente dire che vi ha provocato.. non c'è, è sul divano di casa sua quando gli arrivano questi cori.. e un'altra postilla.. le altre tifoserie non mi sembra cantano ogni partita, addirittura in champions contro quel ragazzo.. lo fanno e sbagliando, solo nei match contro di noi.. fischiare è sacrosanto, insultare ci può stare, non ci sono negri italiani è razzismo.. SEMPRE, e senza nessuna giustificazione..
vorrei tanto vedere se la curva dell'Inter cantasse in Inter siena sissoko negro di m.... cosa ci sarebbe scritto su questo sito..

15 gennaio 2010 16.09  
Blogger Daniele ha detto...

Vorrei rispondere all'interista Domenico Gatto, senza nessuna polemica. Che oramai i cori degli ultras juventini contro Balotelli vadano di moda è un dato di fatto, ma prima di fare certe considerazioni gli consiglierei, senza voler usare toni polemici o offensivi, di fare un giro per gli altri stadi e ascoltare altri cori prima di fare certe considerazioni.
Lui parla di un ipotetico coro contro Sissoko in un inter - siena quando, cioè, il giocatore maliano non è in campo; ma io vorrei ricordargli che un episodio del genere non è poi così distante dal coro "rossoneri ebrei" che i tifosi della sua stessa squadra cantavano durante una partita che non era certo il derby. Allora come la mettiamo? Anche in questo caso non si parla forse di un coro contro avversari (in questo caso una intera squadra o tifosiera) che non erano nemmeno in campo?
Che entrambe le tifoserie sbaglino è pacifico, quello che non è ammissibile è che ci si indigni a senso unico solo per un atteggiamento, mentre un altro assolutamente analogo passi quasi sotto silenzio. E' questo che si dice in questo sito, ed è un ragionamento che qualsiasi tifoso onesto e corretto, anche se interista e quindi "avversario", dovrebbe condividere. Nessuna difesa per i cori beceri e volgari, ma ugualianza di giudizio e condanna per tutti, a prescindere dai colori della maglia.

15 gennaio 2010 17.22  
Blogger Daniele ha detto...

P.S.

Una piccola aggiunta al mio post precedente (se sarà pubblicato):

Vorrei far notare al signor Domenico Gatto, sempre in modo educato e senza polemiche, che anche fare discriminazioni sulla base della fede calcistica è una forma di razzismo. Tanto becera quanto i cori a Balotelli.

15 gennaio 2010 17.30  
Blogger Ju29ro Team ha detto...

Caro ospite interista,
la nostra posizione sul caso Balotelli è sempre stata chiara: il coro "non ci sono negri italiani" è INACCETTABILE, tanto che già l'anno scorso abbiamo criticato il ricorso presentato dalla società per la squalifica del campo.
Altro discorso è il coro sul saltello, magari un po' sgradevole ma certo non razzista.

15 gennaio 2010 19.22  
Blogger iuliusagricola ha detto...

Ma il tema del razzismo si o no, è assurdo in una discussione di calcio.
L'inter di fatto è una squadra composta da 11/11 di stranieri.
Hostis, insomma senza cittadinanza. Siccome rispondo al post che nomina Catone, persona che ai suoi tempi sarebbe stato sicuramente per la JUVE, perchè la Juve è squadra imperiale.... Mica keltinterista...
Non capisco perchè poi si deve qualificare inaccettabile l'argomento neri o negri, come meglio aggrada.
Di fatto l'Italia non è l'america e non necessita di americanizzazione delle coscienze.
Il mio miglior amico è exracomunitario, o extra limes come lo chiamo io. Ma è lui per primo a non essere italiano. Non per razzismo, ma semplicemente non è nato in Italia, non gli interessa essere italiano, non gli importa di avere la cittadinanza e nemmeno il colore ancora maggioritario degli italiani.
E' razzista lui?
Su Balotelli.
Due settimane fa ha offeso Verona.
E' stata squalificata l'Inter? E' stato chiuso lo stadio interista per i cori contro il giocatore Luciano del Chievo?
Ma perchè continuiamo con il buonismo? Il razzismo non c'accekka niente con Balotelli.
Balotelli è un ragazzetto viziato e cretinetti... Il colore della pelle non ne determina la stupidità. E stupido in quanto tale, non in quanto colorato.
Una società serie farebbe ricorso e denuncerebbe i cori delle altre squadre, o i cori dei civilissimi tifosi gigliati contro i nostri poveri morti di Bruxelles. Prche non si squlifica il Franchi per 39 mesi?... o Firenze ha l'esenzione per impunita' rinascimentale.?
Da pisano avrei poi qualche obiezione da fare sul tifo 'corretto' dei livornesi, in quanto contro i laziali sono stati fermati nell'atto di provare a far deflagare una molotov contro gli ultà laziali, notariamente nostalgici della buonananima....? Anche qui due pesi e due misure....?
E i fischi contro l'inno nzaionale sempre a Livorno?
Due pesi- due misure o orgia di politicamente corretto post calciopolista....?
No ragazzi c'è un lim'inter' a tutto... prendiamo esempio dal buon catone..... Cartinter delenda est.....

15 gennaio 2010 21.20  
Blogger Domenico Gatto ha detto...

io rispondevo al commento precedente al mio in cui dare del negro italiano inesistente è stupidità e non razzismo... io non ho mai visto così tanto accanimento mediatico verso una persona.. ma qualcuno di voi lo conosce per dare un giudizio o un'etichetta (stupido, montato, buffone ecc ecc)? se provoca, a vostro parere, che bisogno c'è di riempirlo di ululati?? a mio avviso, dovrebbe pensarci l'arbitro a punire le provocazioni nelle partite in cui gioca.. ma come si fa ad addurre il pretesto della provocazione quando non c'è??

Di cori sgradevoli e finanche razzisti ne cantano tutte le curve,pure la curva in cui ho vissuto centinaia di partite, ma un accanimento 365 gg l'anno, un ribaltamento della realtà tra vittima e aggressore come questo, non me lo so spiegare... e nemmeno voi ci siete riusciti..


p.s. pur odiando la vostra squadra, rispetto l'onestà intellettuale di chi mi ha scritto che è inaccettabile cantare "non ci sono......

saluti

15 gennaio 2010 22.10  
Anonymous Anonimo ha detto...

accanimento mediatico?!!!
ma che cazzo stai a dì?!!!
non c'è programma televisivo, giornale, giornalista che non dica che "questo ragazzo è un campione", "questo ragazzo dovrebbe andare in nazionale".
Balotelli è super coccolato e considerato dai media italiani, sono tutti gli altri che non lo sopportano.
in fondo voi lo amate perchè il suo comportamento vi rappresenta in tutto e per tutto.

saluti
Sentimentopopolare

16 gennaio 2010 11.20  
Blogger iuliusagricola ha detto...

Caro Gatto, permettimelo, parente del sacco del Trap?....
Scherzi a Parte....
Il razzismo non c'azzekka nulla, pr dirla come quel magistrato che non si sa come è diventato tale...
Ora. Io non conosco Balotelli. Non mi interessa conoscerlo.
Come persona mi interesserebbe conoscere più Di ceglie o Giovinco.
Semplicemente perche' indossano la casacca bianco nera. Punto e basta.
Dalla tua risposta hai subito puntualizzato la tua onesta' intellettuale. Che oviamente si ferma soltanto a chi la pensa e la dice come te. Il problema per te sono le orde razziste, presenti in ogni stadio italiano.
Mah... Io non la vedo come la vedi tu. E ancora, Possiamo esimere le nostra coscenze dall'ammasso del politicamente corretto?.In Italia i problemi sono altri.

16 gennaio 2010 12.49  
Blogger iuliusagricola ha detto...

II parte dalla risposta.

Non sono le offese a Balotelli. Offese sentite dai telecronisti Rai, ovviamente romanisti, (non romani è un'altra cosa, molto più alta), e ovviamente sottolineate almeno una decina di volte, nella partita di coppa di due giorni fa. Cerqueti, gaudente i primi minuti, accalorato ad ogni sussulto napoletano, nel mezzo alle bombe lanciate dalla curva napoletana tra una deflagrazione ed un'altra ha avuto l'orecchio fino di sentire attakki all'asso dell'Inter, nuovo centravanti titolare della nazionale da spingere all'inverosimile per far contente le buonanime allegramente multiculturali che affollano sto stivale rinciucchito. Nessuna parola sugli scud lanciati verso la curva della Juve. Nessuna parola di condanna contro i petardi lanciati contro i tifosi bianconeri.
Ora facciamo chiarezza.
Qui di parla di Juve e di accanimento mediatico contro la Juve.
Il razzismo, la politica,le opinioni razziali, sessuali, e persino politiche non sono al primo posto. Non è la missione di questo blog, ne lo spirito che anima il sito.
Ognuno sia buon cittadino e patriota, nel suo vivere normale. I proclami ai 4 venti lasciano il tempo che trovano.
Qui si parla di Juventus, della sua storia della sua gloria, della sua civilta', intesa come quadro comune che accomuna, tanti italiani. Qualche mese fa, quando scrissi sul blog la mia lettera, rimasi ancora stupito nel vedere una macchina piena di pisani, la nostra, circondati da pulman del Veneto, Emilia, Toscana, Lazio, Umbria, Puglia, Sicilia e Campania che andavano tutti verso Torino, Tutti a spingere la vecchia signora. Tutti gobbi, come si dice qui. Ma gobbi dentro. Uomini, donne vecchi e bambini. Quattro generazioni da 4 angoli d'Italia. Per voi interisti, già sotto l'arno si fa molto dura, e finita la moda, finirà anche l'orgia di dubat odierni...
Quando il Chelsea un anno fa, c'ha fatto fuori con un gol di un nero-negro-extralimes. Non ho sentito un Buuuu
Eppure eravamo fuori dalla coppa.
Ma non ho sentito buuuuu.
Eravamo migliori allora? Migliori perche' perdenti, o semplicemente migliori perchè incapaci di bukare lo schermo...?
Ora che il teorema kalciopoli vacilla, e il niente teme di rivedere risorta, novella fenice, quella squadra che aveva ammazzato con tanta rapidità nel 2006, ci prova con l'accusa infamante di razzismo....
E allora qui insorgo io.
No, no, e poi no.
Basta.
La Juventus ha riempito la mia vita di gioie e di dolori. Ma ha riempito la mia vita e quella di altri milioni di persone. Tutti cittadini, onesti, padri, madri e figli.
Porto mia figlia allo stadio. E non offendo nessuno. Non accetto di essere offeso da una supporter di una squadra che ha fatto dell'evasione fiscale, dell'imbroglio diplomatico, e di quello industriale, una ragione di vita. Non sopporto lezioni da parte di chi gettava moto, ripeto moto da anelli dello stadio. Non accetto indici puntati da chi regalava orologi rolex e da chi è ad un passo dal fallimento, perche' non onora debiti industriali verso tutti, da lezioni, ma di che, di cosa?.
Sopratutto poi sono stufo di giornalisti cialtroni che vomitano quello che sono.
La Juve non vi appartiene. Come non appartiene alla attuale proprieta'. Spero che torni il ramo cadetto. Ma non incondizionatamente. Stavolta in società ci dovremmo stare anche noi con un zoccolo duro, a vigilare contro i nuovi lupi.
Ho sentito moncalvo sul sito. Pnsavo che Bettega in società volesse anticipare qualcosa. Invece siamo ancora drammaticamente soli.
Ma non più bischeri.
Spero di essere stato chiaro.
Saluti.

16 gennaio 2010 12.50  
Blogger Daniele ha detto...

Vorrei dare un'ulteriore risposta al signor Domenico Gatto che, con la farse "io non ho mai visto così tanto accanimento mediatico verso una persona" si è già risposto da solo.
E' vero, non si è mai visto un tale accanimento mediatico ma, attenzione, l'accanimento mediatico non è verso Balotelli, bensì contro la juve. Balotelli subità l'accanimento dei tifosi della juve, questo sì, ma non mediatico. Perchè i media sono sempre pronti a prendere le sue parti (giustamente) e a difenderlo (giustissimo) dai cori razzisti o non che riceve. Quindi non esiste alcun accanimento MEDIATICO nei confronti di Balotelli ma semmai l'accanimento MEDIATICO lo subisce la juve verso cui non si manca un'occasione per sottolinare quanto cattivi siano i suoi tifosi, quanto brutti e razzisti siano i cori verso Balotelli, di quante scorrettezze e incivilità commettano... questo è accanimento mediatico, specie se poi altri episodi come i "rossoneri ebrei" di cui parlavo prima, o gli insulti dei tifosi viola ai morti di Bruxelles passano quasi totalmente sotto il più assoluto silenzio.
La riprova di quanto dico, del resto, la offre proprio lei che viene in questo sito a lamentarsi dei continui e ripetuti cori degli juventini contro balotelli e non, ad esempio, dei cori interisti contro i milanisti o contro un altro giocatore di colore, peraltro ex interista, Luciano per il semplice fatto che su tutti i giornali lei leggi dei cori su Balotelli e praticamente nulla su Luciano o sui "rossoneri ebrei".
E' proprio qui che casca l'asino: perchè dei cori su Balotelli c'è un articolo su un qualche giornale o qualche servizio tv un giorno sì e uno no. Se un gruppo di decerebrati tifosi viola entra allo stadio con la maglia rossa del Liverpool e la scritta "-39" i media decantano il rispetto e la sportività della tifoseria viola. Allora l'accanimento mediatico, e ripeto MEDIATICO, chi lo subisce? Balotelli coi cori o la juve che ogni giorno si vede etichettare come "quella cattiva" dai giornali italiani?

16 gennaio 2010 14.05  
Blogger Domenico Gatto ha detto...

rispondo all'ultimo interlocutore..rispetto la libertà tua di dire che chi è ladro è l'inter salvo addurre aria fritta a supporto delle tue teorie,mentre l'evidenza mostra tutt'altro ma tant'è.. io con voi non ho niente a che spartire sportivamente parlando, siete da sempre considerati quelli con più trofei vinti, più tifosi, più antitifosi, ma non voglio polemizzare con nessuno di voi, ne mettermi a contrattaccare.. concordo invece sul degrado del sistema italia, a partire dalla casta giornalistica.. io non mi sento depositario della verità,nè mi son autocelebrato onesto intellettuale (avresti dovuto leggere meglio) io ho gentilmente chiesto il perchè di tanto becerume (a mio avviso) a voi che conoscete il vostro ambiente, la vostra curva..

saluti

16 gennaio 2010 15.09  
Anonymous Tano ha detto...

Stimo incommensurabilmente iuliusagricola, oltre che per quello che dice, anche per il modo e l'espressione con cui lo fa.
Non c'è stata una parola con cui non fossi d'accordo e se davvero tutti ragionassimo in quella maniera, altro che Inter ed Elkann..sarebbero tutti sotto un ponte a mendicare.

16 gennaio 2010 16.32  

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