Nuova Calciopoli o vecchi incendiari?
Il presidente del Napoli è furente dopo gli ennesimi torti arbitrali che, a suo dire, il Napoli avrebbe subito a Parma. Dal dubbio rigore fischiato da Trefoloni a favore del Parma per trattenuta di Aronica su Lanzafame (identico ad un intervento subìto da Quagliarella poco prima in area parmense, ma non sanzionato dal direttore di gara), fino all'espulsione di Contini avvenuta qualche istante dopo per proteste, il presidente partenopeo è un fiume in piena che si scaglia contro il settore arbitrale: "Cari arbitri, ora basta. La piazza di Napoli esige rispetto e il campionato italiano è una cosa seria. Non ero a Parma - continua il produttore specialista in "cinepanettoni"- ma nel secondo tempo in televisione si è notata una certa sudditanza da parte dell'arbitro. Ho visto quanto si agitava la panchina del Parma. Non so cosa sia accaduto nello spogliatoio durante l'intervallo, ma un direttore di gara dovrebbe essere sempre autorevole e tranquillo".Ma il De Laurentiis furioso non finisce qui, anzi: "Mi chiedo perché dovrei mettere tanti milioni di euro nel calcio per vedere un arbitro che si lascia condizionare, la piazza di Napoli esige rispetto. Il campionato italiano è un campionato serio. Se deve diventare non serio per colpa degli arbitri, bisogna che Collina dia una spiegazione. A tutto c'è un limite. Io non ammetto che un arbitro si lasci condizionare, altrimenti dovrò correre ai ripari". Talmente minaccioso il presidente della Filmauro da evocare il fantasma di Calciopoli: "La classe arbitrale va rivista. Non vorrei che si verificasse all'orizzonte una nuova Calciopoli. Non serve né la moviola in campo né la prova tv. La Fifa deve capire che ogni Paese è diverso...".
Bello lo sfogo del presidente del Napoli Calcio, uno sfogo che, essendo datato 1 dicembre 2009, dimostra come le cose nel calcio italiano non siano affatto cambiate dopo il 2006, anno in cui il figlio del grande Dino riportava il Napoli in serie B dopo il fallimento societario di due anni prima, fallimento che aveva peraltro agevolato l'acquisto del club da parte dell'imprenditore cinematografico.
Anzi, il timore di De Laurentiis, uno che dalla cosiddetta Calciopoli non ha ricevuto alcun tipo di danno, tutt'altro, è sintomatico di un'atmosfera piena di sfiducia e sospetti nei confronti di un mondo, quello calcistico, che si è dato frettolosamente da fare per cancellare "qualcuno" con un processo farsesco basato su accuse farlocche, ma che ha lasciato il 99,9% dei personaggi che gravitavano attorno al settore ben saldi al loro posto.
Ma gli scontenti e i polemici per partito preso sono rimasti, che abbiano ragione o torto poco importa.
Quello che importa è il clima, che resta esasperato come e più rispetto all'epoca precedente Calciopoli, nonostante i paladini della farsa continuino a prodigarsi per difendere le ragioni di quella caccia alle (poche) streghe responsabili (a loro dire) del Male Assoluto.
Qualcuno, appena uscite le prime intercettazioni strumentalizzate a dovere per rovinarlo, se ne uscì con una frase sibillina ma che oggi possiamo definire come minimo profetica: "Come sarà il calcio senza Moggi? potrebbe pure essere peggio".
Un altro, che da tre anni non parla e che a giorni attende il giudizio del rito abbreviato sulla sua posizione al processo napoletano, lasciò con una frase ancora più chiara: "Togliamo il disturbo, ma vedrete che banditi verranno dopo di noi".
Noi di tutto questo c'eravamo accorti sin da subito, piano piano ci stanno arrivando tutti.
De Laurentiis, che non è nuovo a questi sfoghi, e da uomo abituato a programmare si deve trovare un po' a disagio in un mondo approssimativo e legato all'imponderabile (in tutti i sensi...), abbia però il coraggio e l'onestà di riconoscere anche quando gli arbitri sbagliano a suo favore.
Bello lo sfogo del presidente del Napoli Calcio, uno sfogo che, essendo datato 1 dicembre 2009, dimostra come le cose nel calcio italiano non siano affatto cambiate dopo il 2006, anno in cui il figlio del grande Dino riportava il Napoli in serie B dopo il fallimento societario di due anni prima, fallimento che aveva peraltro agevolato l'acquisto del club da parte dell'imprenditore cinematografico.
Anzi, il timore di De Laurentiis, uno che dalla cosiddetta Calciopoli non ha ricevuto alcun tipo di danno, tutt'altro, è sintomatico di un'atmosfera piena di sfiducia e sospetti nei confronti di un mondo, quello calcistico, che si è dato frettolosamente da fare per cancellare "qualcuno" con un processo farsesco basato su accuse farlocche, ma che ha lasciato il 99,9% dei personaggi che gravitavano attorno al settore ben saldi al loro posto.
Ma gli scontenti e i polemici per partito preso sono rimasti, che abbiano ragione o torto poco importa.
Quello che importa è il clima, che resta esasperato come e più rispetto all'epoca precedente Calciopoli, nonostante i paladini della farsa continuino a prodigarsi per difendere le ragioni di quella caccia alle (poche) streghe responsabili (a loro dire) del Male Assoluto.
Qualcuno, appena uscite le prime intercettazioni strumentalizzate a dovere per rovinarlo, se ne uscì con una frase sibillina ma che oggi possiamo definire come minimo profetica: "Come sarà il calcio senza Moggi? potrebbe pure essere peggio".
Un altro, che da tre anni non parla e che a giorni attende il giudizio del rito abbreviato sulla sua posizione al processo napoletano, lasciò con una frase ancora più chiara: "Togliamo il disturbo, ma vedrete che banditi verranno dopo di noi".
Noi di tutto questo c'eravamo accorti sin da subito, piano piano ci stanno arrivando tutti.
De Laurentiis, che non è nuovo a questi sfoghi, e da uomo abituato a programmare si deve trovare un po' a disagio in un mondo approssimativo e legato all'imponderabile (in tutti i sensi...), abbia però il coraggio e l'onestà di riconoscere anche quando gli arbitri sbagliano a suo favore.
Etichette: Arbitri, Calciopoli, Collina, De Laurentiis, errori arbitrali, Farsopoli, Giraudo, Napoli, rito abbreviato
9 Commenti:
Cari lettori,
le contraddizioni nel discorso di De Laurentiis sono clamorose, e sono lo specchio della situazione attuale del calcio italiano.
Tutti sospettano della buona fede degli arbitri, ma hanno paura di dirlo, perché non è politicamente corretto.
Tutti evocano Calciopoli, anche chi non avrebbe ricevuto danni, addirittura anche chi è stato indagato. Tuttavia, nessuno spiega per quale motivo, sparita la Triade, dovrebbe esserci una nuova Calciopoli.
Chi sarebbe a capo di questa nuova cupola?
eh ma il signor(?) de laurentis non parlo' in questa maniera quando un certo arbitro concesse due rigori inventati al suo napoli contro la squadra che di calciopoli fu vittima. E' comodo mettere in risalto gli errori a sfavore e tacere anzi saltellare come uno scemo quando gli errori sono a favore.
scusate l'Ot ma Dominiobianconero/Cozzolino e' su 7Gold con Moggi!! E ditele ste cose :)
che buffo il presidente del Napoli!
comunque ho sentito dire anche che nel 2008 c'era un centenario da festeggiare (cit.)
penso che comunque quella frase di Giraudo sia veramente illuminante.
P.s.:anch'io sto vedendo 7Gold e ci sono Corno e Ferri che anche lì vogliono vincere a tavolino!
Dio benedica Cozzolino (troppo bello vedere sotto il suo nome www.Ju29ro.com) e Zuliani!
Ehi ragazzi, sono andato a rivedermi un vecchio 'Controfallo'. ''18.10.2008 - De Laurentiis dopo i salti al ritmo di "Chi non salta juventino è" dichiara: "La cosa straordinaria è che dopo Calciopoli si è ritrovata la strada della serietà professionale e c'è spazio per tutti, nulla è prevedibile, e il pubblico si può veramente divertire".
''Aspetta a dirlo dopo le partite con Inter e Milan.'' Mai commento fu più profetico! Andy
"La classifica che vede lanciatissime Udinese, Catania e Napoli è anche figlia di Calciopoli, finalmente assistiamo ad un torneo non… prevedibile". Aurelio De Laurentiis, 21.10.08.
In poco più di un anno sembra che qualcuno abbia fatto marcia in dietro....
29%
Azz!! Dominio su 7Gold? Non lo sapevo, orpolina! Da buon boicottatore generalmente non seguo talune trasmissioni televisive ;-).
Ci avvisate preventivamentre in caso di future "apparizioni" televisive? Grazie. Ciaoooo.
avvisateci!!!
ogni volta che guardo contro campo (ormai sempre meno) mi si apre un ulcera e cambio canale... fatemi godere con Cozzolino e Zuliani vs corno!!
Avvisateci!!!!
Il lavoro degli arbitri è difficile, e non ci piove, ma esistono anche gli osservatori arbitrali, per giudicarlo. Perchè non partiamo dalla trasparenza del settore arbitrale pubblicando i referti degli osservatori e magari facendo fare a Collina delle belle conferenze stampa in cui ci dica perchè ogni benedetta domenica i fallibili arbitri falliscono sempre a senso unico?
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