Champagne per tutti!
E' arrivata la condanna, anzi, è arrivata la condannona per Giraudo. Ma non una condanna come un'altra, visto che è stata confermata l'ipotesi di associazione a delinquere.
Sia dato fiato alle trombe: i soloni e i farisei del pallone sparino pure le loro contumelie.
Hanno ragione su tutto, e hanno stravinto.
Questa è la sensazione, a leggere sommariamente il dispositivo, e senza avere modo di leggere la motivazione della condanna.
Però qualcosa ci lascia pensare che il sapientissimo giudice De Gregorio dovrà ricorrere a tutta la sua arguzia, perspicacia e arte giuridica per dare una parvenza logica a questa decisione, che si regge come un elefante sul filo di una ragnatela.
Per esempio, dando retta alle prime indiscrezioni, come si può condannare Giraudo per le presunte ammonizioni mirate in un Udinese-Brescia del 2004? Ci poniamo questa domanda perchè ad essere incriminata è l'espulsione di Jankulovski, che subì la sanzione disciplinare perché coinvolto in una rissa. Ora, la cosa può essere una e una sola: se l'espulsione era mirata, ovvio che coloro che scatenarono la rissa lo fecero volontariamente al fine di arrivare ai cartellini. Altre ipotesi plausibili non ve ne sono. Dite voi se tutto ciò è credibile.
Ma ci sarà modo, sul sito, di scandagliare i fondali logici di una sentenza che ci pare si regga sul ciglio di un baratro.
Quello di cui ci interessa parlare è però un altro aspetto: la strategia processuale e comunicativa tenuta da Giraudo e dal suo difensore.
Senza voler apparire presuntuosi ci pare che, processualmente, l'idea di affidarsi ad un giudizio breve sia stata catastrofica. Non sono state messe in luce le assurde contraddizioni dell'accusa in un pubblico dibattimento. Il giudice ha dovuto giudicare basandosi sui documenti presentati dall'accusa. Non ha pagato né per Giraudo, né per la Juventus (per la nuova gestione è stato un trionfo invece, complimenti), né per chiunque intenda il processo come quel procedimento necessario alla ricostruzione della Verità.
Dal punto di vista comunicativo poi, il cocciuto silenzio di Giraudo è stato semplicemente mortale. Viviamo nell'epoca della comunicazione, nell'epoca dell'apparire. Tutti noi, giudici compresi, siamo bombardati da informazioni. Non l'informazione dell'epoca industriale, che può essere vista come la narrazione dei fatti, ma quella dell'epoca post industriale, dove l'informazione viene usata come arma (soft power) da scagliare come arma contro il nemico.
Come si può lasciare campo libero a chi ha interesse a veder comminata una condanna?
Un suicidio. Soprattutto se si pensa che coloro che hanno un interesse alla condanna sono spesso proprietari di televisioni o di giornali.
Protestare la propria innocenza è sacrosanto, sempre e comunque. Nella società attuale diventa strategico, se si vuole avere qualche speranza di vittoria.
Spiace che un manager del livello di Giraudo non lo abbia capito, e in questi tre anni abbia accettato di farsi suonare (mediaticamente) come un sacco da boxe, confidando in un sistema giudiziario che si immagina ancora uguale a quello dell'epoca sabauda. Dottor Giraudo, quell'epoca è finita. Se vuole avere qualche speranza di ottenere giustizia deve far conoscere la sua verità.
In caso contrario eviti anche di fare appello, sarebbe una perdita di tempo e denaro. Denaro che può essere meglio impiegato, ad esempio per opere di bene. Almeno se non avrà giustizia in questo mondo riuscirà ad ottenere un occhio di riguardo nell'altro.
Sia dato fiato alle trombe: i soloni e i farisei del pallone sparino pure le loro contumelie.
Hanno ragione su tutto, e hanno stravinto.
Questa è la sensazione, a leggere sommariamente il dispositivo, e senza avere modo di leggere la motivazione della condanna.
Però qualcosa ci lascia pensare che il sapientissimo giudice De Gregorio dovrà ricorrere a tutta la sua arguzia, perspicacia e arte giuridica per dare una parvenza logica a questa decisione, che si regge come un elefante sul filo di una ragnatela.
Per esempio, dando retta alle prime indiscrezioni, come si può condannare Giraudo per le presunte ammonizioni mirate in un Udinese-Brescia del 2004? Ci poniamo questa domanda perchè ad essere incriminata è l'espulsione di Jankulovski, che subì la sanzione disciplinare perché coinvolto in una rissa. Ora, la cosa può essere una e una sola: se l'espulsione era mirata, ovvio che coloro che scatenarono la rissa lo fecero volontariamente al fine di arrivare ai cartellini. Altre ipotesi plausibili non ve ne sono. Dite voi se tutto ciò è credibile.
Ma ci sarà modo, sul sito, di scandagliare i fondali logici di una sentenza che ci pare si regga sul ciglio di un baratro.
Quello di cui ci interessa parlare è però un altro aspetto: la strategia processuale e comunicativa tenuta da Giraudo e dal suo difensore.
Senza voler apparire presuntuosi ci pare che, processualmente, l'idea di affidarsi ad un giudizio breve sia stata catastrofica. Non sono state messe in luce le assurde contraddizioni dell'accusa in un pubblico dibattimento. Il giudice ha dovuto giudicare basandosi sui documenti presentati dall'accusa. Non ha pagato né per Giraudo, né per la Juventus (per la nuova gestione è stato un trionfo invece, complimenti), né per chiunque intenda il processo come quel procedimento necessario alla ricostruzione della Verità.
Dal punto di vista comunicativo poi, il cocciuto silenzio di Giraudo è stato semplicemente mortale. Viviamo nell'epoca della comunicazione, nell'epoca dell'apparire. Tutti noi, giudici compresi, siamo bombardati da informazioni. Non l'informazione dell'epoca industriale, che può essere vista come la narrazione dei fatti, ma quella dell'epoca post industriale, dove l'informazione viene usata come arma (soft power) da scagliare come arma contro il nemico.
Come si può lasciare campo libero a chi ha interesse a veder comminata una condanna?
Un suicidio. Soprattutto se si pensa che coloro che hanno un interesse alla condanna sono spesso proprietari di televisioni o di giornali.
Protestare la propria innocenza è sacrosanto, sempre e comunque. Nella società attuale diventa strategico, se si vuole avere qualche speranza di vittoria.
Spiace che un manager del livello di Giraudo non lo abbia capito, e in questi tre anni abbia accettato di farsi suonare (mediaticamente) come un sacco da boxe, confidando in un sistema giudiziario che si immagina ancora uguale a quello dell'epoca sabauda. Dottor Giraudo, quell'epoca è finita. Se vuole avere qualche speranza di ottenere giustizia deve far conoscere la sua verità.
In caso contrario eviti anche di fare appello, sarebbe una perdita di tempo e denaro. Denaro che può essere meglio impiegato, ad esempio per opere di bene. Almeno se non avrà giustizia in questo mondo riuscirà ad ottenere un occhio di riguardo nell'altro.
Etichette: Calciopoli, carta stampata, condannato, Farsopoli, giornalismo, Giraudo, media, rito abbreviato, TV





30 Commenti:
Cari lettori,
eravamo convinti che oggi ci potesse essere davvero l'assoluzione piena per Giraudo.
Convinzione non da tifosi, ma da persone che hanno letto le carte.
Dopo un iniziale scoramento dopo la sentenza, le prime indiscrezioni sulle motivazioni ci hanno però convinto del fatto che la ricerca della verità sia oggi ancora più necessaria.
Seguiteci sempre, non abbasseremo la guardia.
Champagne soprattutto per Repubblica: http://www.repubblica.it/2009/12/sport/calcio/sentenza-calciopoli/comme-giraudo-bocca/comme-giraudo-bocca.html
Quando partiranno le querele non sarà mai troppo tardi...
Questa condanna, anche per me del tutto inaspettata, è una mazzata tremenda anche per le speranze di assoluzione di Lucianone. Ma ha anche una conseguenza nefasta per noi tifosi non "normalizzati": e cioè legittima di fatto, almeno fino all'appello (ma ci vorranno chissà quanti anni), l'operato e le scelte che la proprietà effettuò nel 2006. Se Giraudo (e molto probabilmente, a questo punto, anche Moggi) sono effettivamente colpevoli di associazione a delinquere, il "peccato originale" degli Elkann (la mancata difesa dei due e della Juventus) sparisce, e il loro atteggiamento diventa perfino giusto. E per me questo è intollerabile!!
NON MOLLATE...anzi non molliamo...
La cosa peggiore non e' la condanna in se, personalmente prevedevo cmq una frode sportiva in 1° abbreviato, ma il ripopolarsi del Bar Sport di certi soggetti vedi soprattutto repubblica
E di Dondarini, ne vogliamo parlare?
Il suddetto, forse molti non lo ricordano, è il famoso arbitro di Reggina-Juve 2-1 del 23 febbraio del 2008 (forse mi sbaglio con la data precisa, ma cambia poco).
Ecco, lo ricordate quel Reggina-Juve?
In quella partita ci furono negati 3 rigori solarissimi, e ne fu concesso uno alla Reggina quasi inventato e poi fu espulso pure Zenetti?
Di quella stessa partita Xavier Jacobelli parlava di "juve scippata", lo ricordate?
Ecco, io mi chiedo, Collina designa Dondarini, ben sapendo come arbitrerà quella partita?
Non parliamo in questo caso di campionato falsato?
...condivido pienamente con voi lo scoramento e questa ridicola condanna fa scendere ulteriormente la mia già scarsa considerazione per questo paese da 4 soldi e per questa pseudogiustizia. Anch'io nel mio piccolo ho "letto le carte" (ed anche i Vs. numerosi articoli ed approfondimenti) e già mi pareva del tutto SCANDALOSO che dei carabinieri conducessero un'indagine, da Voi molto efficacemente definita ad minchiam, così fortemente condizionata da un pregiudizio di base e ritengo altrettanto scandaloso che dei pm non si rendessero conto di questo vedendo l'oggettiva pochezza degli elementi probatori "raccolti" a suffraggio delle accuse. Fortissima è stata la mia indignazione nel constatare come fossero stati sperperati anche i soldi delle mie tasse (sono un lavoratore dipendente, per cui mi spremono come un limone ogni mese) per delle intercettazioni che ad una lettura NON DI PARTE evidenziano l'assoluta mancanza elementi penalmente rilevanti, ed ora arriva anche la condanna di un giudice sulla base delle cagate (non penso ci sia altro termine per definire le accuse) messe in piedi dai pm napoletani e dai carabinieri romani(sti). Che dire, siamo proprio in un paese di merda (Corona dice di vergognarsi di essere italiano; io non mi sento più di esserlo e non voglio più esserlo; ormai mi cinsidero un cittadino del mondo, non un italiota) senza valori e senza dignità, e la giustizia (rigorosamente con la g minuscola) è lo specchio fedelissimo di questo stato di cose. Magari sono troppo pessimista, ma temo che questa sentenza possa essere un colpo mortale per la ns. sete di giustizia e verità su farsopoli, perchè innanzitutto, come avete scritto anche Voi, da fiato ai farsopolisti che ora non hanno solo la ridicola sentenza sportiva da sventolare, ma anche "la condanna di un tribunale" della repubblica (delle banane), e poco importerà delle eventuali assoluzioni nei gradi successivi, per loro varrà questa e basta, soprattutto se si arriverà, come molto probabile, ad una prescrizione (processo doping docet); ma soprattutto mi chiedo: la Casoria, anche constatando la totale assenza di prove serie e concrete, avrà il coraggio di andare contro la sentenza di un altro giudice del tribunale di napoli sconfessandola con una assoluzione piena degli imputati ?
Io temo di no, anche perchè ho l'impressione che in primo grado i giudici abbiano palesemente la tendenza ad "evitare brutte figure" ai pm (vedi anche la condanna dei Moggi al processo GEA) ...tanto poi gli imputati ingiustamente condannati avranno eventualmente tempo di essere assolti in appello.
Lo dobbiamo ammettere, questa condanna è davvero una brutta e pesante mazzata alle nostre speranze! Leggere certi articoli sul sito di Repubblica mi dà il voltastomaco! I forcaioli rialzano la cresta e tornano a sputare fango! Ju29ro Team, tirateci su di morale almeno voi! Dateci una parola per continuare a sperare! Inizia ad emergere la sensazione che sia meglio per tutti (politica, calcio, stampa) una condanna e anche i tribunali ordinari si vogliano adeguare! Brutta giornata!
P.S. Da un pezzo non compro più Repubblica, ma mi tengo aggiornato sul suo sito, che ritengo il migliore. Da oggi, anche se un po' mi costa, boicotterò anche il sito. Basta appoggiare chi ci insulta da anni!
E' una bella mazzata, inutile nascondersi, non possiamo neanche farci tornare il sorriso guardando la squadra quest'anno.In ogni caso non abbiamo mollato in B figuriamoci se molliamo adesso...
E' dura arrivare a un processo avendo contro anche chi ti dovrebbe difendere... La nuova Juventus, quella sì che starà brindando a champagne (attenzione, non spumante...) per questa sentenza che allontana certi fantasmi. Quando finirà questa farsa?
Da oggi dal punto di vista degli scudetti & della dimonstrazione di pulizia della triade il processo di Moggi ha ancora significato? Se trovano l'DG Moggi pulito non importa piu perche l'Ad Giraudo era un ladro? Una merda...
Nick66 rischia fortemente di finire in farsa :(
Siamo sicuri che non ci siano state "manipolazioni"? Non so se mi spiego.. Con la magistratura che c'è in italia.. Quasi quasi do ragione a Berlusconi: quando i giudici sono di parte c'è poco da fare... :( Qualcuno provveda a smentiri, vi prego! Non voglio pensare ad una simile cosa T_T
un'altra cosa: NON MOLLATE
Se assolvono Moggi pero' viene fuori un macello mondiale???
Cioè un tribunale dice che esiste la cupola e un altro con le stesse prove dice di no????
Ahhahah Sarebbe una bella farsetta itagliota?? Sarebbe un bel sogno...
Speriamo che nessuno condizioni la Casoria... Speriamo che nessuno la ricusi...
credo che diano il senso a questa sceneggiata le parole a commento della sentenza di Zamparini, persona che non può certo essere tacciata di fede bianconera:
«Giraudo è stato un ottimo amministratore, non penso che abbia fatto nulla di disdicevole. Per tutto quello che ho sentito in tutti questi anni nel calcio, bisognerebbe condannare per frode sportiva tutti per 50 anni»
yoo... informative thread ))
non è che abbia mai avuto tanto fiducia nelle istituzioni, ma davvero questa mi sembra una cagata pazzesca.sono d'accordo con merduk quando dice che in primo grado i giudici tendono a condannaro un po' troppo facilmente ma questa sentenza mi sa di una pochezza maggiore rispetto a quella sportiva, soprattutto dopo aver letto le testimonianza dei "testimoni dell'accusa" (!) la scelta di giraudo si è dimostrata comunque sbagliata, ma non credo che dopo tutto il processo completo che si sta celebrando il giudice abbia il coraggio di condannare moggi, è troppo palese l'insussistenza delle prove, non c'è manco la giustificazione del rito abbreviato, e poi l'assoluzione di giraudo in appello sarebbe ovvia
Secondo il mio modestissimo parere Giraudo non doveva chiedere il rito abbreviato. Come si fà a dimostrare la propria innocenza se non ci sono testimonianze e dibattiti?
Non vorrei che il suo avvocato sia simile a quel Zaccone che con molta felicità chiese una pena "congrua", cioè ci mandò in B con 30 punti di penalizzazione.
Io invece non mi ero fatto illusioni, soprattutto nel momento in cui ho realizzato che il giudice monocratico era lo stesso che ha rinviato a giudizio Moggi: con tutta la stima e la buona volontà, come avrebbe potuto smentire se stesso, a maggior ragione con il processo ordinario in corso?
Comunque la sentenza è stata emessa e va accettata; poi, come ha giustamente detto l'Avv. Krogh, ci sono le opportune sedi per ribaltarne il giudizio.
Da quello che ho capito io, Giraudo aveva/ha una fretta notevole nel chiudere questa questione; siccome non credo sia uno sprovveduto, come neanche il suo avvocato, penso la scelta del rito abbreviato sia un rischio calcolato, nel senso che il primo grado di giudizio è esaurito e si va avanti in tempi assai più brevi che per Moggi, ad esempio.
Credo che le incongruenze evidenziate dal Team potranno essere portate alla luce nei dibattimenti dell'appello.
Infine, non credo questa sentenza avrà influenza su quella del processo ordinario, soprattutto se rimane il Giudice Casoria, che, non essendo addentro (come sembra) al mondo del calcio, potrà valutare il tutto da un punto di vista esclusivamente giuridico. Certo, c'è la possibilità che venga ricusata, ma in tal caso bisognerà vedere chi la sostituirà.
Per il momento, concentriamoci sul rito ordinario.
Ciao a tutti.
Non so che ci scriva Ferrara nel suo libro nero,ma io intanto nel mio aggiungo Fabrizio Bocca.
A lui ed al suo giornalaccio [inserisci qui gli insulti più inverecondi che puoi immaginare]!
Concordo con "Il gol di Cannavaro". Il giudice Casoria, in quanto completamente esterna al mondo del calcio e al tifo (brutta bestia), è la migliore garanzia di imparzialità. Se dovesse essere sostituita sarebbe un bruttissimo segnale... Il Giudice che ieri ha condannato Giraudo, invece, si dichiara apertamente tifoso del Napoli (http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/200912articoli/24202girata.asp) e si sa quanto i tifosi del Napoli amino la JUventus...
siete una farsa.. censuratori..
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=405512e8d1fefa06
Cavoli gli interisti ci dicono che siamo tutti delinquenti :O !!!!!Cavoli tocca iniziare ad aver paura allora
Caro Dome (alias GiraudoDOPING),
se vuoi postare qui ti prendi un nick decente e eviti di scrivere insulti.
A quel punto, vedrai che i tuoi messaggi compariranno.
Si chiama EDUCAZIONE.
Team,
l'unica cosa che a Giraudo ed ai suoi avvocati è sfuggita è che il De Gregorio sia un "collega di Procura" di Beatrice e Narducci e che quindi tutto poteva essere tranne che terzo ed imparziale.
un magistrato P.M. che in funzione giudicante (ossia De Gregorio G.U.P. di ieri) sconfessa un suo collega che lavora nel medesimo ufficio giudiziario?
roba impensabile per me:7 assolti su 11 e mai avrebbe fatto l'an plein.
insomma:io resto uno di quelli che ha fiducia (sebbene a tratti) della giustizia ordinaria italiana ma di certo la separazione delle carriere penso che sia una tappa fondamentale perchè la credibilità verso la "Dea cieca e sorda" possa tornare ai massimi livelli.
sulla questione rito abbreviato:inutile nascondersi perchè da un punto di vista probatorio su Giraudo gravava "il nulla" come ben avete detto voi in tutta la vostra attività su questo sito e nei due ultimi articoli;addirittura è stato condannato per della roba che anche Sandulli aveva sconfessato:ed è proprio qui che entra in ballo la mia prima considerazione ossia che il marcio della giustizia italiana sta negli uomini,nelle loro passioni,nei loro interessi,nelle loro relazioni,nei loro favori.
90 gg. ancora (se tutto va bene) e sapremo le motivazioni per questi 3 casi di frode:una bella prova attende De Gregorio e come avete scritto sempre voi,riuscirà ad essere talmente convincente da illudere anche il giudice d'Appello?
last but not least...che dire se non un augurio:forza Teresa!
cari juventiniveri, gli insulti all'intelligenza sono le vostre strambe teorie complottiste.. d'altronde mannaggia a me che mi metto pure a commentarvi.. aspetto con fiducia per il promotore i 6/7 anni di gabbia, non di salotti senza contradditorio come finora popolati da gente che è lí per leccate all'ex capostazione
Dome84 ha ragione: le vs teorie complottiste sono strambe. Io ne ho pensata una più stramba: un ex capostazione con 4 telefonini e 2 sim svizzere che tiene in scacco tutti i presidenti multimilionari. Sai che potrebbe funzionare, chissà, magari un giorno ci faranno anche una docu-fiction....
gobbopratese la verità è che gli specchi sono troppo ripidi da scalare con le unghie.. i fatti sono che il vostro a.d è rimasto implicato nel processo doping prescritto ma con sentenza di non assoluzione piena, 3 anni in primo grado per associazione a delinquere finalizzata alla modifica dei risultati sportivi, e voi parlate di guidirossi, di giudici che fanno i favori a narducci e beatrice (che non mi sembrano a libro paga dell'inter, al contrario di alcuni carabinieri vs il ferroviere) cioè dette in una sola parola: congetture
per non parlare della questione terza stella...
aldilà delle facili ironie, ho profondo rispetto per gli juventiniveri e cioè quelli che con coraggio rinnegano quei 3 malfattori che hanno infangato la vostra squadra.. peccato che sono troppo pochi
Mi dispiace in tal caso di non avere più il tuo rispetto da un paio d'anni o giù di lì...o smesso di essere uno juventinovero come intendi tu e sono diventato uno ju29ro, ma 29 l'età non è....quella di ieri è una sconfitta e dobbiamo accettare il verdetto del campo. Hai ragione quando parli della terza stella, una società seria prima penserebbe a gettare le basi per vincerlo sul campo lo scudetto e per ora mi pare che siamo un po' lontani. Io non sono molto esperto delle lotte interne della famiglia Agnelli ma mi basta leggere le sentenze e i fatti per capire che in Farso...ops scusa, Calciopoli, qualcosa non torna
Vorrei chiedere questo allo Ju29ro Team:
- l'avvocato di Giraudo ha annunciato che presentera' appello, ma il processo d'appello avra' le stesse modalita' del rito abbreviato, o sara' un processo normale, cioe' con rito ordinario e quindi si potranno ascoltare dei testimoni e le intercettazioni ?
- il P.M. puo' presentare appello contro le assoluzioni degli imputati ?
Infine un consiglio agli utenti del blog :
Don't feed the trolls (non date da mangiare ai troll) - Troll
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