domenica 1 novembre 2009

Apprendisti in bianconero

Non è solo colpa sua, ma dell'incredibile sconfitta maturata contro il Napoli è lui il principale responsabile: Ciro Ferrara.
Solo un miope poteva non accorgersi dell'autostrada che sulla fascia destra bianconera si era aperta con l'ingresso di Datolo al 13' della ripresa. Un minuto dopo, il Napoli accorcia le distanze e ci sta, ma poi un allenatore degno di chiamarsi tale vara le contromosse per non farsi uccellare ancora. Invece Ferrara lascia passare colpevolmente minuti preziosi senza trovare rimedi per una squadra che in campo si dimostra sulle gambe, e incapace di arginare la veemenza delle avanzate avversarie. E' proprio Datolo a pareggiare.
Il Napoli in campo sovrasta la Juventus lunga e sfilacciata, ma che fa Ferrara? Le toglie ancora più equilibrio lanciando Amauri e togliendo Poulsen. Come si fa a vincere così la partita, se già la squadra soffre? Passano cinque minuti e si concretizza infatti la disfatta, che nasce sempre sulla fascia destra, continua con uno svarione dell'impalpabile Tiago e si consuma con il tiro secco di Hamsik. Juve 2, Napoli 3.
Spiace molto, ma Ciro dimostra di essere un apprendista come allenatore. E' un lusso che la Juventus che vuole vincere non si potrebbe concedere, ma questa nuova Juve si sta specializzando nel far fare pratica agli apprendisti in ruoli strategici: Secco, Montali, Cobolli Gigli e adesso Ferrara!
Ma, intendiamoci, non è tutta colpa di Ciro Ferrara. Se sulla fascia destra l'unico giocatore disponibile è Grygera, è perché ci sono fuori infortunati, Salihamidzic, Zebina e Caceres, ma soprattutto perché comunque nessuno dei quattro sarebbe all'altezza di giocare oggi in quel ruolo in una grande squadra. Limiti quindi di organico piuttosto definiti, perché troppo spesso i gol che incassa la Juventus nascono dalla fascia destra, ma anche una catena di infortuni incredibile che solo in parte può essere spiegata con la sfortuna.
Una squadra che entusiasma e vince 5-1, ma poi cade così rovinosamente ha ancora tanta strada da fare. Speriamo che nessuno, alla prossima vittoria, parli più di scudetto o di esplosioni nucleari... sarebbero cose da interisti, quelli di una volta però. Questa Juve assomiglia a quell'Inter da ridere e da bere, anche per le tante inutili parole in libertà dei suoi tesserati.
Fortunatamente ci si è liberati degli sproloqui del parafulmine messo sciaguratamente per tre anni alla presidenza, sarebbe ora che gli altri facessero un silenzio alla Zoff! Che parlino i fatti, ma ci si faccia rispettare, senza farci deridere, come ormai succede da quell'estate in cui qualche smidollato mal consigliato ha permesso che ci macellassero.

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7 Commenti:

Blogger Ju29ro Team ha detto...

Cari lettori,
ieri Ferrara ha sbagliato in modo rovinoso, e non è la prima volta.
Tuttavia, è solo in parte colpevole di questa situazione, appare chiaro come l'ambiente che circonda la squadra abbia perso la mentalità vincente che ha sempre avuto.

01 novembre 2009 17.27  
Anonymous Gengis-Kan ha detto...

Son cose dette e ridette infinite vote.
Fin quando non mettono un vero direttore generale, per me attualmente il massimo sarebbe Corvino, ed un vero allenatore d'esperienza e vincente, cioè uno che ha vinto qualcosa d'importante in una grande squadra, noi non vinceremo mai niente. Si va avanti a tentoni senza un filo logico.
Troppa inesperienza per una grande squadra. Pensate a Secco, costui non è stato capace a vendere gente come Tiago, Grygera e Poulsen. Se al posto di questi tre "moribondi" fosse stata immessa gente più creativa con più qualità forse le cose sarebbero andate diversamente.
Regalare per due pezzotte di caciotta di pecorino toscano Zanetti ad una rivale è stato un altro sicidio, come un altro sbaglio è stato quello di svendere, sempre alla Fiorentina, Marchionni. Tolto Camoranesi noi non abbiamo un altro sostituto per quel ruolo. Questi sono parte degli "orrori" compiuti da Secco.
Poi c'è il cpitolo Ferrara: Ciruzzo ha dimostrato in questi tre mesi che non è ancora pronto per guidare un "bolide", troppo mediocre nelle sue scelte. Penserei seriamente ad una sua sostituzione, si è ancora in tempo a rimettere in carreggiata una squadra che sbanda spaventosamente. Di allenatori disponibili ce ne sono, Hiddink sarebbe l'ideale, basta avere il coraggio di cambiare.

02 novembre 2009 08.16  
Anonymous Papè ha detto...

mi è sempre piaciuto ferrara, come persona e come juventino, ma con questa conduzione della squadra si sta palesando inadatto al ruolo che ricopre. la mancanza di inesperienza è chiara. la squadra a meno del terzino destro non è scandalosa e cmq se non sei un cieco e sei un allenatore capace devi trovare delle soluzioni per esaltare le capacità della squadra e coprirne le debolezza, ma forse questo si impara quado hai una squadra scarsa e devi inventarti qualcosa, a ferrara non è mai capitato, lui ha fatto esperienza con le giovanili della juve (!)e l'italia campione del mondo (!), e non aveva neanche tutte le responsabilità lui, mazzarri, uno che ha fatto salvare la reggina partendo da meno mille e che ha dalla sua esperienza ha tirato fuori molto, ma molto, docet. mi dispiace tanto per ciro, ma purtroppo accettando un incarico più grande di lui si è bruciato. spero che inverta questo trend, ma credo che la sua accasione sia ormai andata compromessa.

02 novembre 2009 09.58  
Anonymous Il gol di Cannavaro ha detto...

Non m'intendo molto di economia e forse dirò una corbelleria, ma per risolvere i nostri problemi bisognerebbe cominciare a lanciare un'OPA.... Sarebbe possibile?

02 novembre 2009 11.33  
Anonymous Anonimo ha detto...

Lasciando stare il fatto che il male della Juventus si chiama blanc e il futuro sembra rosa per lui, nero (non quello abbracciato del bianco, ma quello che abbraccia l'azzuro... quel nero che fa vomitare solo quando lo guardi) per gli tifosi di Serie B o C. Lasciando stare queste cose c'e una scelta tattica che puo cambiare la squadra nel gioco e nella mentalita. Questa scelta che Ferrara deve avere le palle per fare se vuole dimonstrare di essere allenatore da Juventus e questa: MARCHISIO TERZINO DESTRA. E una dramma ma nella Juventus il piu forte terzino della rosa e Claudio Marchisio... ha corsa, la tempi di inserimento, la cross (Lazio-Juve rete Caceres, Juve-Livorno tiro sopra di Trezeguet), ha dribbling, corre come un matto, ha inteligenza tattica, ha tiro, i cambi di gioco sono una sua specialita. Una scelta simile ha fatto Ancelotti con flamini solo che tra flamini e Marchisio c'e una differenza come tra gerrard e tiago o tra Sissoko e muntari. Sarebbe anche una presa di posizione... se non sei da Juventus faccio giocare uno fuori ruolo, ma almeno questo e da Juventus.

Mihai (Romania)

02 novembre 2009 13.56  
Anonymous Gengis-Kan ha detto...

Marchisio lasciamolo stare dov'è.
Invece cerchiamo di mandare via una nullità d'allenatore, forse le cose cambierebbero in meglio.
Sono d'accordo con "Papè".

02 novembre 2009 14.16  
Blogger robinud ha detto...

Condivido completamente il paragone con gli interisti di una volta fatto in questo post. E' un concetto espresso anche nell'ultimo post sul blog di Stefano Discreti montero77. Mi sembra proprio questa la diagnosi generale da fare, prima di andare a discutere dei singoli problemi e delle possibili soluzioni. Il problema principale infatti secondo me è nella testa. Ho assistito piuttosto sconcertato alle manifestazioni di entusiasmo seguite ad una (UNA) vittoria in campionato contro la Sampdoria... Mi sembra che anche molti di noi tifosi stiano diventando -scusate la bestemmia- come dei tifosi intertristi, capaci solo di fare tanti blabla esaltati e acritici per una partita andata bene e di lamentarsi in continuazione per presunti torti arbitrali subiti o favori fatti ad altri (é dall’inizio del campionato che seguo sui vari siti bianconeri le cronachine fatte con bilancino e righello per vedere chi ha avuto vantaggi e chi no, francamente non se ne può più, non é con questi argomenti vittimistici che la Juve ha fatto la sua storia).

Mi domando come sia possibile che una sola vittoria abbia potuto scatenare in tante persone, in tanta stampa, e anche nella società, entusiasmi così chiaramente eccessivi. È anche da queste reazioni , così scomposte e rumorose, e vorrei dire così balorde, che si vede la differenza rispetto alla Juventus che conoscevamo prima di farsopoli.

Personalmente, tiferò sempre Juve, ma non sono fra quelli che si erano mai illusi, né quest’estate né tantomeno dopo una vittoria di campionato sia pure bella come contro la Sampdoria.
La verità é che senza Buffon saremmo forse nella parte destra della classifica!
Troppe chiacchiere e proclami fuori dal campo, e troppi finti campioni dentro il campo: scusate, ma ripeto, mi sembra di vedere l’inter di qualche anno fa.... E gli arbitri non c’entravano allora e non c’entrano neppure adesso.

02 novembre 2009 20.25  

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