Juventus - Napoli, pagella istantanea

Gigi Buffon: voto 6
Una parata fenomenale su tiro di Aronica. Mezzo punto in meno per le stupidaggini sull'esplosione nucleare raccontate in settimana
Zdenek Grygera: voto 6-
Gioca benissimo per 70 minuti, sicuro dietro e incisivo in fase offensiva, è addirittura autore del cross che porta al gol di Trezeguet. Crolla nel finale quando entra Datolo
Fabio Grosso: voto 4.5
Un disastro in stile Molinaro. In difesa viene letteralmente umiliato da Hamsik, zero cross e molti appoggi approssimativi
Fabio Cannavaro: voto 5
La difesa scricchiola sin dall'inizio, e lui conferma di non essere in forma, sempre in difficoltà di fronte al mediocre Denis. Nel finale, non è tra i più colpevoli per la frana
Giorgio Chiellini: voto 6
L'unico a cavarsela per 90 minuti in un reparto allo sbando. Nel finale crolla come tutti
Felipe Melo: voto 5.5
Discreto primo tempo, diligente anche se poco propositivo. Scompare nel secondo, quando il Napoli straripa
Christian Poulsen: voto 5.5
Vedi Melo. Non male il primo tempo, non pervenuto nel secondo, con l'aggravante di qualche errore di disimpegno di troppo. Prova inutilmente a raddoppiare su Datolo per aiutare Grygera
Mauro Camoranesi: senza voto
Fatto fuori da Contini, viene sostituito da Tiago
Diego: voto 4.5
Il nulla. Nel primo tempo giochicchia senza mai incidere veramente, nel secondo non tocca palla per decine di minuti. Male anche sui calci piazzati e sui calci d'angolo
Sebastian Giovinco: voto 5.5
Si mangia un gol clamoroso all'inizio, per il resto solo fumo e pochissimo arrosto. L'ombra del giocatore che è sembrato un fenomeno mercoledì, non lo salva certo il gol su assist di Contini
David Trezeguet: voto 6-
Fa una sola cosa: il gol
---------------------------------------------------------------------------------------------
Tiago Mendes: voto 4
Irritante come pochi sanno esserlo. Entra al posto di Camoranesi, e passa l'intera partita muovendosi a ritmo lento, manco fosse un bradipo. Colpevole su almeno due dei tre gol del Napoli. Una calamità naturale
Amauri: voto 4
Entra nel finale al posto di Poulsen, e pensa bene di segnare prendendo a calci la testa del portiere. Espulsione eccessiva, ma lui il cervello dove l'ha lasciato?
Paolo De Ceglie: senza voto
Entra nel finale al posto di Giovinco, ingiudicabile
---------------------------------------------------------------------------------------------
Ciro Ferrara: voto 3
Siamo punto e a capo, questa Juventus è solo chiacchiere e distintivo. Dopo l'infortunio di Camoranesi conferma il 4-2-3-1 con Tiago al posto del Camo, ed il portoghese (fuori ruolo) fa più danni di uno tsunami. A un quarto d'ora dalla fine si accorge che Trezeguet da solo non basta, e completa l'opera con la specialità del Cantante: il cambio Giovinco - De Ceglie. Ranieri, esci dal corpo di quest'uomo!
Una parata fenomenale su tiro di Aronica. Mezzo punto in meno per le stupidaggini sull'esplosione nucleare raccontate in settimana
Zdenek Grygera: voto 6-
Gioca benissimo per 70 minuti, sicuro dietro e incisivo in fase offensiva, è addirittura autore del cross che porta al gol di Trezeguet. Crolla nel finale quando entra Datolo
Fabio Grosso: voto 4.5
Un disastro in stile Molinaro. In difesa viene letteralmente umiliato da Hamsik, zero cross e molti appoggi approssimativi
Fabio Cannavaro: voto 5
La difesa scricchiola sin dall'inizio, e lui conferma di non essere in forma, sempre in difficoltà di fronte al mediocre Denis. Nel finale, non è tra i più colpevoli per la frana
Giorgio Chiellini: voto 6
L'unico a cavarsela per 90 minuti in un reparto allo sbando. Nel finale crolla come tutti
Felipe Melo: voto 5.5
Discreto primo tempo, diligente anche se poco propositivo. Scompare nel secondo, quando il Napoli straripa
Christian Poulsen: voto 5.5
Vedi Melo. Non male il primo tempo, non pervenuto nel secondo, con l'aggravante di qualche errore di disimpegno di troppo. Prova inutilmente a raddoppiare su Datolo per aiutare Grygera
Mauro Camoranesi: senza voto
Fatto fuori da Contini, viene sostituito da Tiago
Diego: voto 4.5
Il nulla. Nel primo tempo giochicchia senza mai incidere veramente, nel secondo non tocca palla per decine di minuti. Male anche sui calci piazzati e sui calci d'angolo
Sebastian Giovinco: voto 5.5
Si mangia un gol clamoroso all'inizio, per il resto solo fumo e pochissimo arrosto. L'ombra del giocatore che è sembrato un fenomeno mercoledì, non lo salva certo il gol su assist di Contini
David Trezeguet: voto 6-
Fa una sola cosa: il gol
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Tiago Mendes: voto 4
Irritante come pochi sanno esserlo. Entra al posto di Camoranesi, e passa l'intera partita muovendosi a ritmo lento, manco fosse un bradipo. Colpevole su almeno due dei tre gol del Napoli. Una calamità naturale
Amauri: voto 4
Entra nel finale al posto di Poulsen, e pensa bene di segnare prendendo a calci la testa del portiere. Espulsione eccessiva, ma lui il cervello dove l'ha lasciato?
Paolo De Ceglie: senza voto
Entra nel finale al posto di Giovinco, ingiudicabile
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Ciro Ferrara: voto 3
Siamo punto e a capo, questa Juventus è solo chiacchiere e distintivo. Dopo l'infortunio di Camoranesi conferma il 4-2-3-1 con Tiago al posto del Camo, ed il portoghese (fuori ruolo) fa più danni di uno tsunami. A un quarto d'ora dalla fine si accorge che Trezeguet da solo non basta, e completa l'opera con la specialità del Cantante: il cambio Giovinco - De Ceglie. Ranieri, esci dal corpo di quest'uomo!
Etichette: campionato, Juventus, pagella Juventus-Napoli, pagelle Juventus-Napoli, voti Juventus-Napoli
28 Commenti:
Ragazzi i giocatori sono questi Diego compreso
il problema è la gestione tecnica ed il cambio suicida di amauri per poulsen con la squadra stanca è l'ennesima prova !
Le mie braccia a terra.
perché chiellini in versione attaccante?
al terzo gol (com'è mia consuetudine da tempo in questi episodi) ho smesso di guardare.
avevo le lacrime agli occhi.
e hanno avuto in curva anche il coraggio di inneggiare al nuovo presidente...dopo tutte le accondiscendeze dal 2006 con i ns. nemici...lo definiscono uno di Noi !!!!
basta andare un pochetto in difficoltà ed i giocatori subito sentono di indossare la maglia del Siena o dell'Udinese o dell'Ascoli.
GRINTA,CARATTERE,CATTIVERIA,VOGLIA,SUPERIORITA',SICUREZZA ma dove sono?dove sono finite?non è possibile che quel maledetto Calciopoli non ci abbia lasciato nemmeno una di queste virtù.
a me del gioco non me ne frega assolutamente nulla,io voglio godere perchè si vince.
ero contento come un matto,eravamo in 5 a casa ad esultare come matti,dicevamo che la Juve stava ingranando,che avremmo iniziato a mettere timore agli altri.
e dopo?
bastano un paio di minuti e ti trovi davanti ad un TV a vedere l'ennesimo scempio.
che mazzata stasera.
sono veramente affranto.
e non so nemmeno come reagire.
anzi si...una cosa la so,so che Elkann...quel grande infa*e...sta ad Abu Dhabi.
A prendere schiaffi anche con la Ferrari
sono senza parole.... quando mai la squadra che abbiamo conosciuto tutti quanti noi avrebbe perso in casa 2 a 3 dopo essere andata in vantaggio di due gol.... incredibile! Siamo una squadra terribilmente normale... e con tutti gli acquisti sbandierati a destra e a manca... giocano sempre Tiago e Poulsen... e De Ceglie che entra al secondo tempo.... No comment... Io consiglierei anche di sorridere nelle interviste quando si perde e poi il quadro è completo!!
cmq ragazzi quando elkan è allo stadio si vince sempre, che cosa strana...
juve senza palle se l'inter vince e finito il campionato squadra senza carattere.
Nemmeno l'illusione ci lasciano! Una volta almeno dopo un bel risultato potevi gongolarti per una settimana... oggi in tre giorni passi dal paradiso all'inferno senza nemmeno passare dal purgatorio.
Se c'è un bravo dottore tra voi... mi può dire di che malattia sta morendo la nostra Vecchia Signora? Società, giocatori, allenatore, magazziniere, giardiniere, autista dell'autobus... ci sarà pure un responsabile... no?
La sciagurata sostituzione di Poulsen con Amauri ha rafforzato in tutti la convinzione dell'insipienza tattica di che le opera.
Non si vince mettendo dieci attaccanti e un portiere! Anzi Ferrara da buon difensore dovrebbe ben sapere che le partitelle in allenamento tra attaccanti e difensori alla fine del primo tempo finiscono 4-0 per gli att accanti ma alla fine della partita sempre 4-5 per i difensori che sono, da sempre, più tenaci combattivi e determinati. Decidere quella sostituzione con una squadra già "sfilacciata" era chiaro a tutti che ci avrebbe esposto al contropiede. Tranne all'inutilmente meditabondo Ciro. Quella di Di Ceglie per Giovinco è veramente da psicoanalista. Tatticamente del tutto opposta alla precedente. Peccato che stavamo sotto di un gol! Forse l'estremo tentativo di evitarci il quarto! Era così difficile sul 2-2 togliere Trezeguet che non riesce mai a far salire la squadra e inserire subito Amauri! Gli equilibri, per la verità già squilibrati con Tiago in campo, non sarebbero del tutto crollati come è successo con 2 punte due mezzepunte e un trequartista e il solo Melo a far da diga. Si vedeva persino dalla tele (che non inquadrando tutto il campo impedisce di vedere i movimenti complessivi della squadra) che sulla nostra destra c'era un'autostrada aperta! Peccato che il pedaggio l'abbiamo pagato noi! Appuntamento al prosssimo commento sul 2-3-1. Un saluto juventino.
La Juve è morta nel 2006, tutto qua. Con Capello si faceva un goal e lo si teneva anche per 90 minuti. Ora con due goal di vantaggio, ne prendiamo 3 in 25.
Juve1897, ebbi modo di commentare un altro articolo dicendo proprio questo: alla Juve non hanno tolto 2 scudetti e qualche giocatore, ma proprio tutte le virtù che tu hai elencato. 2 anni di Ranieri per acquisire la mentalità da provinciale sono bastati ed avanzati, per non parlare della serie B.
Speriamo nella qualificazione in Europa League, va, così almeno sta dirigenza dovrà muovere il culo.
Caro Ciroferrara fatti da parte.
BLANC, URGE SUBITO UN "VERO" ALLENATORE! BASTA CON GLI ESPERIMENTI, NON SIAMO UNA PROVINCIALE.
Amici, facciamocene una ragione: la vera Juve è questa, non quella di mercoledì scorso. Troppi impresentabili in rosa, e non abbiamo l'allenatore adatto a renderli presentabili.
Comunque, Grygera 6-, consentitemi, è un assurdo: Datolo pareva Maradona......
Risposta ad Alessio.
Caro Alessio tu vorresti sapere di quale malattia sta morendo la nostra Vecchia Signora. Certamente non di vecchiaia ma di uno dei pericoli della vecchiaia: l'abbandono. Mi spiego meglio. Come il mio pseudonimo tradisce ho avuta la fortuna di vivere tempi diversi da questo. Tempi in cui l'Avv. Agnelli, alle 5,30 del mattino dopo aver mangiato un uovo sodo chiamava al telefono Trapattoni per discutere di Juve! Tempi in cui Boniperti imponeva ai calciatori di tagliarsi i capelli (piuttosto che indossare lo squallido frontino più adatto a giocare a campana che ad una partita di calcio) non tanto per il "taglio dei capelli" fine a se stesso ma per dimostrare la presenza e l'attenzione continua e costante della società anche ai particolari più insignificanti della vita dei calciatori. Tempi più recenti in cui Bettega (potrei dire la Triade) arrivava al campo e ricordava ai tutti "che noi siamo la Juventus e non i dipendenti di una qualunque azienda che si limitano a timbrare il cartellino". Ti chiedo: vedi in questa società qualcuno in grado di esercitare questa leadership? Forse Blanc! Forse Secco! Forse il latitante John Elkann! L'unico vero e passionale juventino era Cobolli Gigli ma hanno provveduto a "spesarlo". E' rimasto forse qualcuno custode della "scintilla juventina" che ha l'autorevolezza, la capacità e l'"animus" per esercitare questo ruolo? Non sto parlando di sole capacità ma queste unite alla passione che poi generano l'autorevolezza. Io non vedo nessuno. Ecco la risposta alla tua domanda. La squadra in campo non è che lo specchio di questa situazione. Vedi qualcuno in campo, allenatore compreso, che nei momenti di difficoltà prende le redini e guida la "barca"? Vedi negli occhi dei calciatori quel sano furore agonistico (intendo quello dell'attaccamento alla maglia, quello di Tardelli, Gentile, Furino che non a caso se ne sono andati) che anche se non fosse spontaneo potrebbe essere stimolato dall'autorevolezza di un "capo"? Questo il motivo per cui la squadra manca di mordente, di voglia di vincere; il motivo per cui si stacca la spina spesso; il motivo per cui tutti svolgono il compitino ma nessuno getta il cuore al di là dell'ostacolo. Se ricordi l'anno scorso di questi tempi eravamo più o meno nella stessa situazione e ci pensò Del Piero a cavarci dai guai. Ma, premesso che Del Piero non è eterno e non è detto che ci riesca sempre a toglierci da guai, per chiarire meglio il mio pensiero voglio usare un paragone autobilistico: se alla guida di un progetto di una macchina (intendo la società) non c'è la passione juventina e la capacità di trasmetterla (leadership) a caduta non ce ne sarà su tutte le altre persone coinvolte nel progetto, piloti (calciatori e allenatore) e meccanici (staff medico, preparatori, magazzinieri e guardiani del campo e quant'altri). Tutti faranno il loro "dovere", ma come in molti ospedali, il risultato sarà sempre un paziente morto!!! Saluti, da sempre e per sempre, juventini.
non avevo fatto la mia pagella dopo mercoledi sera, perchè convinto che quella non fosse la vera juve. Troppo bella per essere vera.
Temevo questo sabato pomeriggio di Halloween o, per altre analogie, della settimana dei morti.
E purtroppo mi sono ritrovato a confermare i miei dubbi. Purtroppo ieri abbiamo visto una delle pagine più desolanti degli ultimi anni di storia bianconera.
Dopo la partita mi è venuto in mente, non so come mai, il nome Maifredi, e un brivido mi è corso per la schiena.
Devo quindi purtroppo sottoscrivere ogni parola di marco56.
Come già avevo commenteto qualche giorno fa, qui mancano i leader, i trascinatori, le anime. E purtroppo il team è sempre meno squadra e sempre più SpA.
I limiti dei giocatori e purtroppo del coach si palesano sempre più nitidi, e rimpiango con profonda tristezza quella juve malleabile, adattabile, grintosa e padrona di solo 5 anni fa.
Eppure sembrano già ricordi impolverati, di un'epoca troppo lontana sia nel passato che nel futuro.
Oggi la Juve è una squadra senz'anima.
RIP
Risposta a Marco56.
Io ai tempi di Boniperti ero ancora giovane e seguivo poco gli aspetti societari ma ai tempi della triade ero già ben avvezzo a farlo. La mia quindi era solo una domanda retorica in quanto so bene qual'è il nostro male ma per risolverlo non vedo altro modo se non il ritorno di Moggi... altro nome potrebbe essere Marotta ma non sono sicuro al 100% perchè un conto è fare bene alla Samp e un conto alla Juve. Blanc poverino ce la sta mettendo tutta ma già il suo accendo morbido francese fa trapelare un animo troppo dolce e non forte e rude come servirebbe. Le stesse parole sulla terza stella se fossero state dette da uno della triade o addirittura dal grandissimo Gianni Agnelli avrebbero fatto tremare tutta la FIGC, dette da Blanc invece sembrano solo caramelline date in pasto a noi poveri tifosi. Sono perfettamente daccordo con la tua disamina tranne che su un punto, Cobolli Gigli fin dalla sua elezione non ha mai fatto gli interessi della Juventus. Dal 2006 ad oggi non ci ha protetto ne da Calciopoli ne dal caso intercettazioni Telecom, era il minimo mandarlo via!
...giustissime tutte le critiche, ma porca put..ana chi c..o l'ha fatto sto calendario. Due partite di file senza beccare squadre che non siano le più in forma del momento non ci capitano mai eh !!! vero che abbiamo giocato una m..rda anche con liveorno e siena, ma na partita con una squadra di bassa classifica che giochi di merda e si faccia gol quasi da sola come capita praticamente sempre all'immerd mai eh (scommetto che oggi il livorno si segna due autogol nei primi 10 minuti, così, giusto per non stancare le merde prima della champion, e poi loro le partite che valgono la stagione le devono fare con la Juve, mica con l'immerd). E poi, appena abbiamo uno che è in forma e gioca bene, paff e si fa male (leggi Camoranesi ieri, leggi coppia Sissokò-Melo); porca di quella grandissima troia, ma oltre a massacrarci con farospoli, ci hanno fatto pure qualche rito woodoo gli antijuventini di merda italioti?!?!?!?!?!?
Gigi Buffon: 5.5 parata fenomenale su tiro di Aronica? Il tiro era fuori.
Zdenek Grygera: 4,5 Mezzo punto per il cross.
Fabio Grosso: 4.5 E' venuto alla Juve a svernare.
Fabio Cannavaro: voto 5 Un difensore come tanti.
Giorgio Chiellini: voto 6 L'unico a cavarsela per 90 minuti in un reparto allo sbando. Concordo.
Felipe Melo: voto 5 Non costruisce, non interdice. Cosa serve?
Christian Poulsen: voto 3.5 Non scherziamo, se questo è un giocatore di calcio, Zizou aveva i capelli di Valderrama.
Mauro Camoranesi: 7 L'unico a fare assist in 30 minuti. Aveva messo Giovinco davanti la porta dopo 23 secondi.
Diego: 4 Ieri, semplicemente, inutile.
Sebastian Giovinco: 6.5 Sa giocare ed è l'unico, Camoranesi a parte, che dribbla.
David Trezeguet: 6.5 Fa una sola cosa: il gol. E l'assist che Contini devia male. E tanta copertura e corsa. Non siamo miopi nel dare i giudizi.
Tiago Mendes: S.V. I voti si danno ai giocatori di calcio. E lui non lo è.
Amauri: 4 Voto a Ferrara che l'ha messo dentro inutilmente.
Paolo De Ceglie: senza voto E' da SERIE b.
Ciro Ferrara: 3 Non è un allenatore.
x Marco56:
fratello bianconero, d'accordo con buona parte di quello che scrivi, ma "l'unico vero e passionale juventino era Cobolli Gigli" proprio no. Gli amici del team (sempre grandissimi) più volte hanno evidenziato come l'ex presidente binario non capisse una mazza di calcio (segno evidente che non è mai stato appassionato di calcio, e tantomeno Juventino, in vita sua) e che era stato messo lì dall'erede per caso palesemente perchè faceva comodo una figura con "le sue caratteristiche". Il vero ju29ro che dovrebbe avere il ruolo di presidente è uno solo a mio parere: ROBERTO BETTEGA (per carità, neanche l'altro erede per caso è degno di accostare il suo nome alla Juventus)
X Mac.
Hai interpretato perfettamente il mio pensiero. La squadra con l'anima è quella che a volte riesce a colmare il divario tecnico con la forza della volontà. E' quella che mantiene alta la concentrazione per tutta la partita e per tutte le partite anche quelle con le "piccole" dove si vincono i campionati. E' quella che è capace o almeno tenta di reagire alle situazioni sfavorevoli con l'"animus pugnandi" e non di impegnarsi solo quando allo stadio c'è il "padrone". Non so se, come e da chi questo spirito che è sintetizzabile con la frase "noi siamo la Juventus" possa essere trasmesso a questo gruppo di giocatori e dirigenti.
X Alessio.
Il mio riferimento ai comportamenti societari di un tempo erano solo piccoli esempi per descrivere la partecipazione,la dedizione e l'affetto, l'amore che i rappresentanti della società mettevano nella cura delle sorti della squadra. Erano i primi tifosi! Per quanto riguarda Cobolli Gigli, lo ricordo nei primi tristi giorni dell'estate del 2006 quando parlava da tifoso e non da presidente: di certo non si può dire che non sia juventino. Forse non sarà stato il più adatto a ricoprire la carica di presidente ma credo alla sua buona fede. Per giudicarlo forse dovremmo attendere qualche altro anno ed informzioni. In ogni caso è ormai un discorso sul passato! Il nostro problema è trovare qualcun altro che trasmetta quella "scintilla juventina" a tutto l'ambiente.
X Alessio e x il fratello Marduk65.
Moggi è stato e forse è ancora il miglior direttore sportivo e conoscitore di giocatori e mercato che esista in Italia ma, in tutta sincerità, la sua arroganza negli ultimi tempi si era trasformata in tracotanza. E' sempre bene che siano gli altri a riconoscere che sei il migliore ed evitare di auto affermarlo a volte con modi maleducati. Non era più nello stile Juve e infatti non credo abbia mai mangiato a casa dell'Avvocato. Chi possa essere la quarta gamba, quella tecnica, del tavolo che regge la società sinceramente non saprei dirlo. Forse Bettega? Premetto che sono un grande tifoso di Penna Bianca, pensate solo che quando ero poco più di un bambino ha preso il treno da Roma per Torino (11 ore andata + 11 ritorno) per vedere Juve-Olimpyc Marsiglia un improbabile primo turno di coppa (3-0) solo perchè Bettega tornava a giocare la sua prima partita dopo la malattia, dunque vederlo accomunato a non juventini (Lui che dello stile Juve era il massimo rappresentante: poche parole e tanti fatti)nella vicenda di "farsopoli" mi ha fatto veramente male. Anche su questo tra un pò ne sapremo di più. Certamente la "scintilla juventina" ce l'ha.
Un saluto black and white
Non si possono perdere partite con 2 gol di vantaggio.Non è da Juve.Ieri sera mi è sembrato di rivedere la fotocopia di Juve Cagliari dello scorso anno quando i sardi volavano sulla nostra fascia destra. L'ingresso di Datolo, non adeguatamente compensato dalla panchina,ma che ci stanno a fare?,ha stravolto la partita senza che nessuno facesse una mossa adeguata. Errore gravissimo, non si è riusciti a leggere la partita in corso d'opera. Altro che "è inspegabile". Invece è spiegabilissimo, solo che chi doveva correggere non ha corretto,chi doveva prendere le contromisure non le ha prese, chi doveva presentare una squadra con vis pugnandi ed un pò di brio, come si può ancora far giocare una lumaca come Tiago?, non lo ha fatto.Basta come spiegazione?
X Anonimo
Basta ma c'è di più. Tutto ciò che hai elencato fa parte della storia della partita, parliamo di come abbiamo iniziato la partita: il modulo 4-2-3-1. Della partita con la Sampdoria oltre al risultato a me è rimasto negli occhi il continuo pressing da parte di tutti che ha in qualche modo annientato la possibilità di giocare degli avversari nonché la voglia di proporsi per ricevere il passaggio. Debolezza della Samp? Forse. Ma soprattutto mentalità ed abnegazione nostra. Nessun modello di giuoco può prescindere da queste due caratteristiche ma ancor meno il 4-2-3-1 che se non correttamente interpretato dei trequartisti in fase di non possesso palla espone i due centrocampisti ad una continua inferiorità numerica con il rischio di girare a vuoto come nel torello ed arrivare sempre in ritardo nelle coperture. Tutta questa premessa per dire che già prima della partita si poteva supporre, data l'assenza di Sissoko, che la fase difensiva sarebbe stata molto penalizzata (molti buchi sono tappati dallo strapotere fisico del maliano)e che la scelta di Trezeguet al posto di Amauri ci avrebbe ancora più esposti alle ripartenze rapide in quanto il francese non sa tenere palla per far salire la squadra. Nel primo tempo, quando ancora eravamo in grado di mantenere la squadra compatta, avevamo già rischiato parecchio ma una volta passati in doppio vantaggio (non certo per merito del modulo di giuoco) non sarebbe stato più opportuno correggere la tattica avendo perso "in corsa" anche Camoranesi? Il 4-2-3-1 della Juventus non può prescindere dagli interpreti "originali" così come dalla concentrazione e dall'abnegazione di tutti. Diversamente è preferibile adottare atteggiamenti tattici più prudenti, anche con le "piccole" che sapendo di esserlo non mollano mai! Forse la sconfitta non è proprio inspiegabile come dice Ferrara?
Marco56, quello che hai appena scritto mi riporta alla mente i bei tempi Capelliani.
Quando si giocava con 11 titolari 11, e se mancava Cannavaro entrava Kovac e non faceva una grinza, mancava Thuram ed entrava Tudor e non faceva una grinza, mancava Emerson ed entrava GIANNICHEDDA e non faceva quasi una grinza, mancava Viera ed entravano Appiah o Blasi (giocava bene anche da terzino destro!) e non faceva una grinza, mancava Nedved ed entrava Mutu e non faceva una grinza, mancava Ibrahimovic ed entrava Del Piero e non faceva una grinza (17 goal facendo più panchina che campo, porca troia), mancava Trezeguet e c'era Zalayeta, che il suo onestissimissimo contributo lo dava sempre, e non faceva una fottutissima grinza.
Ora mancano Sissoko e la concentrazione (?), e qualunque modulo è inapplicabile. Mi basta.
Non sono qui per parlare di moduli e tattiche che protrebbe adottare il Ferrara (forse non sarei all'altezza) vorrei andare a ritroso nel tempo per parlare di acquisti fatti non quest'anno e di partenze mai avvenute nell'anno in corso. Non so se siete d'accordo con me, sono 2 dico (due) i giocatori che la Juventus deve mandare VIA al più presto Thiago & Poulsen, bidoni la Juventus nel passato li ha pure avuti, ma due del genere a memoria d'uomo non ricordo negli ultimi 20 anni,i due che ho appena nominato non sono da JUVENTUS, dopo possiamo discutere di tattiche di mentalità ecc.ecc. ecc.
Vorrei ricordare che Marotta non è venuto alla Juve, perchè Blanc non gli avrebbe lasciato lo spazio d'azione che desiderava.
Marotta voleva essere il responsabile del suo spazio (quello tecnico), ma il tennista (che ha visto la sua prima partita di calcio a Rimini solo 4 anni fa)gli ha detto che ci avrebbe pensato lui!
E questo non lo dico io, era scritto su La Stampa (giornale di famiglia)un paio di giorni fa.
Finchè non ci sarà qualcuno che in società capisce qualcosa di calcio, non possiamo pretendere nulla!
mic
necessita di verificare:)
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