domenica 5 luglio 2009

Interismi (in bianconero)

Indimenticabile Taribo West, giocatore che vestì la maglia dell'Inter e che si fece notare, più che per le gesta in campo, per essere un pastore Pentecostale fondatore a Milano della Chiesa "Shelter in the Storm". Vi ricordate quando disse a Lippi: "Mister, Dio mi ha detto che oggi devo giocare!", a cui il Marcello rispose "Strano, a me Dio non mi ha detto niente!"?
Tutto questo ci è ritornato in mente ascoltando questa dichiarazione di Nicola Legrottaglie: "Se pregare Dio è sbagliato, vorrei capire quali sono i gesti condivisibili. La Fifa si preoccupi di comportamenti più violenti. Anche gli egiziani hanno ringraziato Allah, ma non sono stati ammoniti: questo mi fa riflettere". Tutto questo in risposta alle rimostranze della Fifa contro l'abitudine di pregare in campo (solo dopo le vittorie, tra l'altro).
Che belli i tempi in cui sghignazzavamo per i comportamenti naïf alla Taribo West. Ora in ossequio ai valori di Facchetti (Cobolli dixit) gli interismi ce li godiamo in casa. Così va la vita.

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2 Commenti:

Blogger Ju29ro Team ha detto...

Cari lettori,
apprezziamo Legrottaglie come uomo e come giocatore, ma pensiamo che non si debba esageraremischiando sport e religione. Mantenere un po' di basso profilo su questi argomenti non guasterebbe.

05 luglio 2009 20.05  
Anonymous LeRoi ha detto...

Beh, però stavolta ha ragione Legrottaglie. Adesso non sipuò nemmeno rpegare o farsi il segno della croce? E dove sta scritto? Ai musulmani è concesso tutto e a noi cristiani una emerita mazza? Si condannino gli episodi violenti piuttosto, e si lascino in pace i fedeli, siano essi cattolici, musulmani, budddisti o quello che accidenti gli va.

06 luglio 2009 12.09  

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