Razzismo e porte girevoli
Abbiamo ampiamente trattato sul sito l'odiosità del razzismo e il casino successo con Juve-Inter in termini di giustizia sportiva. Mettiamo ora in guardia i lettori su cosa sta succedendo circa il ricorso: per ora non si è vinto e non si è perso, l'Alta Corte del Coni si pronuncerà il 14. Mettiamo in guardia anche perché basta leggere il Codice di Giustizia Sportiva (artt.11-13) per rendersi conto che ci hanno messo dentro tutto e il contrario di tutto, ed è difficile capire come finirà. Più che porte aperte o chiuse a noi sembrano delle porte girevoli.Senza essere esperti di leggi e codici, alla Juve, infatti, potrebbero dare anche partita persa perché così c'è scritto per i casi gravi (quali sono? nessuno lo sa, speriamo che non conti l'articolo della Gazzetta sui fatti di quella sera o le dichiarazioni di Moratti; lui in effetti è stato il primo a dire che erano successe "cose gravi", come se da Roma gli avessero data l'imbeccata, come se lui avesse pensato di nuovo di vincere a tavolino); potrebbero anche annullare tutto, perché c'è un articolo che dice in quali casi la società non ne risponde (il 13) e la Juve, secondo noi, rientra in quell'articolo e potrebbe non risponderne. Porte girevoli, appunto.
Inutile fare previsioni, noi ripetiamo che il ricorso era meglio non farlo, anzi non si capisce a chi possa essere venuta in mente un'idea del genere, a meno che anche a Torino abbiano pensato che Moratti ha provato a fare troppo il furbo. Di sicuro è stato messo in azione addirittura l'avvocato Grande Stevens (l'idea sarà sua?) per un danno che sul piano economico corrisponde all'incasso della partita, che potrà essere di 100.000 euro, cioé un piatto di lenticchie rispetto al danno dell'estate 2006 (centinaia di milioni), quando il grande avvocato non si mise all'opera, anzi qualcuno si intromise per non farci andare al Tar.
Gli interrogativi, quindi, sono tre e da qui al 14 animeranno le discussioni del bar sport:
1) era giusto fare ricorso o la Juve faceva più bella figura a non farlo?
2) visto che nel 2006 hanno tentato di radere al suolo la società che non si difendeva, adesso che è difesa da un grande avvocato (!) la giustizia sportiva sarà più benevola, le porte resteranno aperte e Moratti farà la figura del pirla?
3) confermeranno le porte chiuse, nonostante l'avvocato Grande Stevens, come se qualcuno a Roma o a Milano ce l'avesse anche con la Juve di adesso?
Etichette: Balotelli, Calciopoli, CONI, cori razzisti, Farsopoli, FIGC, Giustizia Sportiva, grande stevens, Juventus, Moratti, razzismo, squalifica, TAR
10 Commenti:
Cari lettori,
ci aiutate a dare una risposta a queste domande?
Ed inoltre, per quale motivo a Torino si sono intestarditi su questa vicenda a tal punto da far ricorso all'Alta Corte del Coni?
Secondo me vogliono apparire come una societa' forte, che si difende e che si tutela, convinti di far contenti i tifosi. E' puramente una questione di immagine. Poi magari stavolta l'input e' partito da Blanc e la proprieta' a cui interessa altro ha lasciato fare, ai tempi di Calciopoli la dirigenza ha eseguito direttive. Oppure qualche elibrio in lobbycontinua sta cambiando...
Secondo me se i cori vengono visti dal punto di vista "razzistico" era giusto non fare ricorso. Ma se come credo non fossero realmente razzisti (anche se non li condivido), visti anche i precedenti, credo sia stato giusto farlo. Insomma, perché dovremmo essere sempre noi i primi a subire decisioni e punizioni che invece vengono evitate a altri club?
Certo, come avete detto voi una volta, accettando il verdetto e la squalifica la Juventus alla prima occasione di cori razzisti a Roma o Milano avrbbe potuto pretendere uguale trattamento, ma visti i dirigenti attuali...
Certo fa schifo vedere proprietà e dirigenti che per Calciopoli si sono messi a 90 gradi e ora sono pronti ad andare fino in fondo per questa vicenda.
O è un modo per crcare di tenere buoni i nostri ultrà inferociti, o temono che i loro ex complici di Farsopoli si stiano allargando un pò troppo e la nuova Juve non vuole farsi schiacciare tropo. Boh, che caos.
In ogni caso è questione insignificante, buona per distogliere l'attenzione dal resto; commissariamenti vari, soldi che non ci sono più etc. Francamente avremmo fatto meglio a non presentarlo, questo ricorso. Decisione anche secondo me presa da Blanc: come amministratore deve proteggere il "suo" patrimonio. Che sia lui il "meno peggio"?
1)era giusto farlo perchè la società è incolpevole su queste cose;
2)indubbiamente no
3)lo accoglieranno come se fosse un contentino da dare.
Scusa Team, leggendo quei comma dell'articolo 13, non mi pare si possa escludere completamente la responsabilità oggettiva, in quanto, e correggetemi se sbaglio, nessuna delle disposizioni preventive o dissuasive citate, credo siano state adottate dalla società...
Ritengo la sospensione della "pena" questione poco chiara, non vorrei che il solito controverso "stile giuridico" italiano, lasci aperte le porte alla storiella dei due piccioni, l'uno accontentato subito per la parte ultras di tifoseria, l'altro più in là, nel caso di ulteriori scivoloni nel cammino verso il traguardo tricolore.
GIOELE, I.J.
La Juve rispetta le condizioni a) b) e ) dell'art.13. E' la giustizia sportiva che stupidamente dice tutto e il suo contrario; in questo caso nell'art.13 ha messo insieme violenza e razzismo col risultato che la Juve non dovrebbe rispondere del comportamento dei tifosi.
nell'ambito della giustizia sportiva non so districarmi molto bene,ma la ragione giustificativa della sanzione inflitta alla Juve mi sembra da ricondurre all'art.10 comma 5 (secondo capoverso) dove si dice che le sanzioni di cui all'art.13 lett. d) ed e) vengono applicate nei casi più gravi "da valutare in modo particolare con riguardo alla recidiva specifica":ora il caso di Balotelli sarà stato anche grave ma non mi sembra che la Juve sia stata punita per tali eventi prima d'ora e poi il fatto che non siano state pubblicate le motivazioni non consente in concreto di sapere il perchè della sanzione (stante appunto il testo della norma e la mancanza di recidiva).
son d'accordo con tutti che tra Calciopoli e questo ricorso c'è di mezzo il mare quanto ad importanza,però se la gente che rappresenta la Juve ha deciso di tirar fuori le "palline" e se ci sono i presupposti per ricorrere e se si vuole infine accantonare l'etica (quella che Zaccone & Co. non hanno accantonato nel 2006) io son d'accordo (dopo uno scetticismo iniziale) alle azioni intraprese dalla Juventus.
spero di aver fatto un discorso comprensibile e perdonatemi se ho scritto qualche corbelleria :-)!
Caro Juve1897,
manca la recidiva, è vero. Mancano le motivazioni, pure questo è vero.
Che le due cose siano legate?
mi sa tanto...
va a finire che si inizierà a parlare di "Razzismopoli" (o "Balotellopoli")!
lungi da me fare ironia su un argomento come il razzismo,però la gestione anche di questa vicenda sta assumendo contorni a "noi" familiari!
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