Lobbycontinua
In più di una circostanza abbiamo ripreso da Dagospia l'idea che esista una cosiddetta "lobbycontinua" romana molto interessata allo sport.
Oggi vogliamo provare a chiarire il concetto. Secondo Dagospia esiste un network di persone amiche di vecchia data che si aiutano tra loro per occupare posizioni di potere, anche nello sport. Della lobby farebbero parte, per esempio, uomini come Montezemolo, Luigi Abete (presidente BNL e guarda caso fratello del Presidente della Figc), Della Valle (presidente della Fiorentina) e Giovanni Malagò. Quest'ultimo si è appena candidato ad un ruolo dirigenziale al Coni, ed attualmente è impegnato come presidente del comitato organizzatore dei mondiali di nuoto a Roma.
Mondiali di nuoto che, a leggere la Repubblica di oggi, sono avviati ad essere il solito disastro fatto di opere incompiute e di sprechi di danaro pubblico.
Se consideriamo che si ventila l'arrivo del montezemoliano Beretta alla presidenza di quella Lega Calcio che dovrà spartirsi la torta (più o meno grossa) dei diritti televisivi del calcio, notiamo che questo gruppo di persone in effetti nello sport conta moltissimo e vorrebbe contare ancora di più. Sia chiaro, nulla di illegale, tutto legittimo e ci mancherebbe altro. Però se si guardano per esempio gli insuccessi di Montezemolo nell'organizzazione di Italia 90, l'organizzazione (al momento) deficitaria dei mondiali di nuoto da parte Malagò, e il periodo non brillante (eufemismo) che vive il calcio dall'avvento di Abete jr, non è difficile immaginare che il calcio e lo sport in generale rischiano un periodo di grande decadimento.
Ci vorrebbero idee nuove e persone nuove, possibilmente estranee a lobby e giochi di potere.
Infine, ritornando al calcio si nota che in Lega la Juventus Montelkaniana con la Fiorentina di Della Valle e con l'Inter di Moratti-Tronchetti appoggia l'idea di Beretta alla presidenza della Lega. Sarà un caso, ma tutti questi personaggi sono in qualche modo legati proprio a "lobbycontinua". Invece la vecchia Juve aveva un patto d'acciaio con quel Galliani che oggi contrasta proprio Beretta.
Certo che Farsopoli ne ha cambiato di cose. Per caso?
Oggi vogliamo provare a chiarire il concetto. Secondo Dagospia esiste un network di persone amiche di vecchia data che si aiutano tra loro per occupare posizioni di potere, anche nello sport. Della lobby farebbero parte, per esempio, uomini come Montezemolo, Luigi Abete (presidente BNL e guarda caso fratello del Presidente della Figc), Della Valle (presidente della Fiorentina) e Giovanni Malagò. Quest'ultimo si è appena candidato ad un ruolo dirigenziale al Coni, ed attualmente è impegnato come presidente del comitato organizzatore dei mondiali di nuoto a Roma.
Mondiali di nuoto che, a leggere la Repubblica di oggi, sono avviati ad essere il solito disastro fatto di opere incompiute e di sprechi di danaro pubblico.
Se consideriamo che si ventila l'arrivo del montezemoliano Beretta alla presidenza di quella Lega Calcio che dovrà spartirsi la torta (più o meno grossa) dei diritti televisivi del calcio, notiamo che questo gruppo di persone in effetti nello sport conta moltissimo e vorrebbe contare ancora di più. Sia chiaro, nulla di illegale, tutto legittimo e ci mancherebbe altro. Però se si guardano per esempio gli insuccessi di Montezemolo nell'organizzazione di Italia 90, l'organizzazione (al momento) deficitaria dei mondiali di nuoto da parte Malagò, e il periodo non brillante (eufemismo) che vive il calcio dall'avvento di Abete jr, non è difficile immaginare che il calcio e lo sport in generale rischiano un periodo di grande decadimento.
Ci vorrebbero idee nuove e persone nuove, possibilmente estranee a lobby e giochi di potere.
Infine, ritornando al calcio si nota che in Lega la Juventus Montelkaniana con la Fiorentina di Della Valle e con l'Inter di Moratti-Tronchetti appoggia l'idea di Beretta alla presidenza della Lega. Sarà un caso, ma tutti questi personaggi sono in qualche modo legati proprio a "lobbycontinua". Invece la vecchia Juve aveva un patto d'acciaio con quel Galliani che oggi contrasta proprio Beretta.
Certo che Farsopoli ne ha cambiato di cose. Per caso?
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OKNOtizie.Etichette: Abete, BNL, CONI, Della Valle, elezioni presidente Lega, FIGC, Lega Calcio, lobbycontinua, Malagò, Maurizio Beretta, Montezemolo




6 Commenti:
Cari lettori,
per tornare in tema calcistico vi ricordiamo la cessione (tecnicamente inspiegabile) di Mutu alla Fiorentina di Della Valle.
Chiedo scusa se questo non e' il thread adatto, ma ci sono notizie che il processo di Napoli stia ricominciando, con l'esposizione delle tesi dell'accusa:
http://calciomalato.blogosfere.it/2009/04/calciopoli-si-torna-in-aula-la-parola-allaccusa-14-udienze-prima-dellestate.html
inoltre le parti civile sono ricorse in cassazione contro l'esclusione dal processo:
http://www.repubblica.it/2009/04/sport/calcio/calciopoli-ricorsi/calciopoli-ricorsi/calciopoli-ricorsi.html
Ci sono al momento notizie piu' dettagliate su questi fatti ?
Credo che le cose spiegabili "tecnicamente" siano sempre meno in questo nostro bistrattato paese del sole!!
io non so quanto sia stata determinante la volontà del giocatore,ma la cosa certa è che Secco ha fatto il 'mea culpa' di quella cessione cercando attenuanti nel 'diluvio universale' che stava colpendo la Juve nel 2006.Mutu era quasi più forte di Ibrahimovic 3 anni fa ed alla Juve risorse grazie a quella società che lo fece risorgere.Comunque resta il fatto che stiamo parlando pur sempre di un mercenario.
Caro leneni,
seguiremo il processo di Napoli passo passo sul sito, troverai lì tutti gli aggiornamenti.
I mercenari sono in società e proprietà, altro che storie.
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