Lapin Lapetto il Censore

http://blog.italiaindependent.com/2007/07/28/sporc/#comment-677
Sporc
(di Lapo)
Oggi sono costretto a cambiare argomento su questo blog.
Sono costretto a parlare di sport. Più che parlare, sfogarmi.
Leggo sui giornali quello che sta succedendo e rimango sconcertato. E’ un’offesa e una presa in giro verso tutti noi il chiamare tutto questo “sport”. Per questo ho voluto dare quel titolo al post.
Per chi come me, e sono sicuro anche voi, si è avvicinato allo sport legandolo a valori come dignità, rispetto delle regole e sana competizione, vedere ciò che sta succedendo nel ciclismo e nella formula uno, corrisponde ad un tradimento. Imbrogli, menzogne, corruzione e squallide messe in scena. Il ciclismo è ormai diventato una farsa, quasi come il wrestling. La F1 è addirittura grottesca, tanto è evidente l’inganno.
Al fine di preservare l’audience vengono richieste agli atleti performance che fisicamente e mentalmente sono impossibili da raggiungere senza additivi. Per lo stesso fine si nega l’evidenza dei fatti e succede che chi dovrebbe dettare le regole si trasforma in Ponzio Pilato.
Ma lo spettatore si sente tradito e con il tempo tenderà ad allontanarsi da tutto questo schifo.
E non solo lo spettatore si sente tradito, ma anche quelle aziende che associano allo sport il proprio marchio e i propri valori. Voglio essere chiaro fino in fondo: se una telecamera accesa giustifica comportamenti scorretti, allora un’azienda - come Italia Independent, ad esempio - non ha interesse ad associare il proprio marchio a società sportive che non si comportano come tali.
Sono le stesse società sportive che devono per prime tutelarsi da dirigenti e atleti che non rispettano le regole del gioco, non solo per difendere la propria immagine e i valori sportivi, ma anche per tenere a sè gli sponsor che, insieme ai tifosi, sono necessari per portare avanti l’attività.
Questo il mio commento
A proposito di Sporc, la domanda sorge spontanea.
Come mai, caro Lapo, avete deciso di abbandonare (o accompagnare?) la Juventus al suo destino di vittima sacrificale? Come mai non vi siete (e non ci avete) difesi in quel processo vergognoso (degno di una Repubblica delle Banane) messo in piedi dal Commissario Interista Guido Rossi? Come mai la campagna mediatica contro la Juventus è stata organizzata soprattutto da giornali “di famiglia” (Gazzetta dello Sporc in primis, ma anche Corriere della Serva e La Tampa)? Come mai, a processi ancora in corso, è stata smantellata una squadra stellare (campione e vice-camopione del mondo a Berlino 2006)? Come mai non sono mai stati rivendicati gli scudetti che ci hanno illegittimamente sottratto? Come mai, per sostituire la Triade, vi siete affidati a dei dirigenti del tutto inesperti ed inadeguati (un esperto di tennis, due gemelli - Cobolli e Gigli - che non fanno altro che contraddirsi ripetutamente - ed un ragazzetto che sino all’anno scorso si limitava ad alzare i cartelli per le sostituzioni)?
Last but not least. Come mai ieri mattina, al Baretto di Abbiadori, parlando con la barista juventina, hai detto che è inutile che la Juventus spenda per altri giocatori perché avremo tutti gli arbitri contro (arbitri che, sempre parlando con la barista, tu vorresti fare fuori a fucilate)?
Juventus Delenda Est?
Non basta, caro Lapo, un tatuaggio per professarsi Juventini.
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